Vuelta a España 2025, Juan Ayuso risponde a João Almeida: “Ero piuttosto stanco e non potevo aiutare molto la squadra”

Juan Ayuso spiega perché non ha potuto dare una mano a João Almeida nel finale della nona frazione della Vuelta a España 2025. Al termine della tappa di ieri, il portoghese della UAE Team Emirates XRG aveva lamentato l’assenza di compagni di squadra al suo fianco sulla salita conclusiva di Valdezcaray, dove avrebbe potuto contenere maggiormente i danni nei confronti di Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) se avesse potuto contare su un qualche aiuto. A eccezione di un brevissimo contribuito da parte di Jay Vine, il 27enne è stato invece costretto a fare tutto e al traguardo ha pagato un ritardo di mezzo minuto (abbuoni compresi) dal danese, dal quale ora ha un distacco di 38″ in classifica generale.

Oltre a Marc Soler, che comunque è stato in grado di chiudere nel gruppetto degli altri uomini di classifica, a mancare è stato soprattutto il contributo di Ayuso, staccatosi ancor prima di iniziare l’ascesa finale. Ai microfoni di Marca, il 22enne spagnolo ha spiegato perché non è stato in grado di supportare Almeida: “Ero piuttosto stanco e non potevo aiutare molto la squadra. Non sono in lotta per la classifica generale, quindi non ha senso spingere solo per il gusto di farlo. Non avrei potuto essere lì. Spingere per altri cinque minuti non aveva senso“.

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