Tour de France 2026, Juan Ayuso si aspetta battaglia fra i grandi: “Sarà come se l’arrivo fosse in cima al Tourmalet”

Fra i tanti attesi protagonisti della tappa numero 6 del Tour de France e, in generale, dell’intero Grande Giro francese, c’è Juan Ayuso. Lo spagnolo ha iniziato la sua esperienza lanciando buone indicazioni, fin dal primo giorno, quello della cronosquadre. Guardando alla classifica generale, che dopo cinque frazioni è comunque indicativa il giusto, alla vigilia della tappa pirenaica, con Col d’Aspin e Col du Tourmalet, il portacolori della Lidl-Trek si trova a 27″ dal duo Tadej Pogačar-Jonas Vingegaard. Il Tour dello spagnolo è ancora tutto da scrivere e la frazione numero 6 contribuirà sicuramente a dare spunti per la trama.

“Beh, facciamo il Tourmalet, che è una delle salite più dure di tutto il mondo del ciclismo, non solo del Tour de France – il pensiero di Ayuso prima di prendere il via da Pau – Penso quindi che sarà una delle tappe più dure di tutto il Tour, anche perché arriva abbastanza presto e tutti i corridori di classifica vorranno far vedere in che condizioni si trovano Noi speriamo di essere lì con loro”.

Idee per la giornata? “Credo proprio che la battaglia vera inizierà sul Tourmalet, perché il tratto di valle successivo, che porta all’arrivo, non è molto duro – le parole del corridore spagnolo – Immagino che sarà come se l’arrivo fosse proprio in vetta al Tourmalet. Da lì alla fine, però, sarà ancora molto dura, perché penso che a quel punto saremo rimasti in un piccolo gruppo di corridori. È un giorno da classifica generale? Sì, senza dubbio”.

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