Vuelta a España 2025, Top/Flop del Giorno

La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi alla Vuelta a España 2025.

  • Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck): Non è stata una volata facile, soprattutto perché il belga ha perso le ruote dei suoi compagni, che gli stavano apparecchiando la tavola per lo spunto finale. Così, ha dovuto muoversi in autonomia, riuscendo comunque a trovare lo spiraglio giusto e mantenendo anche un certo auto-controllo nel momento in cui si è visto Viviani che piegava verso di lui negli ultimi metri della volata. Secondo successo in questa Vuelta, quindicesimo nei Grandi Giri: al momento, si conferma uno dei migliori finalizzatori al mondo.
  • Lotto: La squadra belga aveva confezionato un finale eccellente per il suo velocista Elia Viviani, che era riuscito a concludere al secondo posto, raccogliendo così un risultato pesante, per se stesso e per la sua formazione. Va sottolineato che la realtà belga schiera in questa Vuelta un gruppo molto giovane, capace però di farsi rispettare in un finale così convulso. Alla fine, la decisione della giuria ha “invalidato” tutto quanto di buono fatto, sia da Viviani che dai suoi compagni, ma l’ottima impressione, destata in particolare dal lavoro di squadra, rimane.
  • Anders Foldager (Jayco-AlUla): Non è un velocista purissimo, ma il giovane danese dimostra di essere corridore che sa come muoversi nei finali caotici, trovando spazi e guidando bene il mezzo. Chiude quinto e poi risale di un’ulteriore posizione per via del declassamento di Viviani, raccogliendo un piazzamento importante, in un contesto di primo livello, che ne certifica le qualità e il processo di crescita, ancora in corso.
  • Casper van Uden (Picnic PostNL): Nuova occasione per i velocisti e nuovo ordine d’arrivo in cui, per trovare il nome del velocista neerlandese, bisogna andare parecchio in giù. La squadra sperava molto nelle sue volate, anche per via di una questione punti UCI ancora molto pressante, ma, fino a questo punto, il contributo è stato davvero risibile in questi termini.
  • Mads Pedersen (Lidl-Trek): Nei giorni scorsi ha dimostrato che le gambe sono quelle buone, ma, evidentemente, le volate non sono la sua pietanza preferita in questo momento. Anche in questa occasione non trova tempi e modi per incidere nelle centinaia di metri conclusivi, rimanendo sullo sfondo della foto dell’arrivo.
  • Bryan Coquard (Cofidis): Altro corridore che aveva anche il compito di mietere punti qua e là per le sorti della rispettiva squadra, oltre che di provare a raccogliere risultati di spessore. La missione finora sta riuscendo male e il bilancio, parziale, è anche peggiorato a seguito del declassamento che la giuria gli ha inflitto post-volata (era arrivato settimo).

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