© Claudio Bergamaschi

Veneto Classic 2021, gran colpo di Samuele Battistella! Battuti Marc Hirschi e Jhonatan Restrepo

Gran colpo di Samuele Battistella alla Veneto Classic 2021. Il corridore della Astana – Premier Tech conquista la sua prima vittoria da professionista conquistando la prima edizione della corsa di casa, ultimo appuntamento della stagione. Partito dalla distanza, rimanendo poi da solo a venti chilometri dalla conclusione in seguito ad una caduta di Matteo Trentin, il corridore di Rossano Veneto resiste al ritorno degli inseguitori per una manciata di secondi, potendo così festeggiare a braccia alzate questa splendida impresa. Alle sue spalle, Marc Hirschi conquista la volata dei battuti davanti a Jhonatan Restrepo, Alexei Lutsenko e Remi Rochas.

La corsa parte con circa 20 minuti di ritardo, con il gruppo che rimane compatto per i primi 25 chilometri. A sganciarsi dopo una serie di tentativi sono Simone Bevilacqua (THR), Federico Burchio (IWD), Luka Pajek (HAC), Petr Rikunov (GAZ), Paolo Totò (AMO), Lorenzo Visintainer (GEF) e Matteo Zurlo (ZEF), inseguiti da Edoardo Martinelli. Il giovanissimo della Mg.k Vis VPM fa quello che può e resta all’inseguimento da solo per 45 chilometri prima di essere riassorbito dal gruppo inseguitori, rimasto stabilmente a circa tre minuti di ritardo dai primi.

Un distacco che rimane stabile, con Intermarché-Wanty-Gobert, Astana-PremierTech e UAE Team Emirates che a turno controllano la situazione, fino alla prima scalata della Rosina e della Tisa, con il distacco che è già sceso sotto i due minuti quando sia arriva per la prima volta ai piedi di quest’ultima. Sulla salita in gruppo si va subito forte sull’impulso della formazione emiratina, che porta il distacco sotto il minuto, mentre davanti perde contatto Paolo Totò, imitato dopo lo scollinamento da Simone Bevilacqua, costretto a fermarsi a bordo strada in preda ai crampi. In discesa Jonas Rapp (HAC) e Riccardo Verza (ZEF) si riportano sui battistrada, ma nella successiva scalata della Tisa il gruppo ridotto ormai a circa venti unità va a riprendere la fuga.

In discesa si avvantaggiano Matteo Trentin (UAE Team Emirates), Samuele Battistella (Astana-PremierTech) e ancora Riccardo Verza. Questo terzetto si presenta con un vantaggio di 13” all’imbocco della Rosina, dove Verza perde contatto e scollina a 17” dai battistrada in un gruppetto di sei che comprende anche Guillaume Martin (Cofidis), primo ad avviare l’azione da dietro, Rémy Rochas (Cofidis), Cristian Scaroni (Gazprom-Rusvelo), Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa) e Andrea Piccolo (Italia). Alle spalle della coppia di testa rientrano anche altri corridori, fino a formare un gruppetto composto da Vincenzo Albanese (EOK), Davide Botta (ITA), Davide Formolo (UAD), Marc Hirschi (UAD), Alexey Lutsenko (APT), Guillaume Martin (COF), Andrea Piccolo (ITA), Jhonatan Restrepo (ANS), Remi Rochas (COF), Lorenzo Rota (IWG), Cristian Scaroni (GAZ), Marco Tizza (AMO) e Diego Ulissi (UAD), con un ritardo di 38 secondi, mentre il gruppo è ormai fuori dai giochi superando il minuto di ritardo.

Primo a saltare tra gli inseguitori è Albanese, vittima di una foratura proprio quando la corsa sta tornando ad affrontare la Rosina. Qui Martin parte da solo dopo il gran lavoro del compagno a gestire l’inseguimento, disturbato ovviamente dalla grande presenza UAE nel gruppetto, con anche Lutsenko a fare da stopper. La corsa tuttavia cambia scenario quando una disattenzione vede Trentin finire a terra dopo un contatto con Battistella, che resta così da solo al comando. Trentin viene invece raggiunto e superato da Martin, accodandosi ad un altro gruppetto fuoriuscito poco prima con Ulissi, Rochas e Restrepo. Questo quartetto rientra su Martin proprio grazie al lavoro del vicecampione del mondo di Harrogate, che continua a lamentare problemi alla sua bici.

Nel tratto di pianura successivo rientrano intanto anche Formolo, Piccolo, Rota e Hirschi, con Trentin costretto a cedere il passo a causa dei problemi al cambio. Battistella arriva così all’ultimo imbocco della Rosina con un vantaggio di 30 secondi, con Rochas che si lancia subito all’attacco, inseguito da Lustenko. La presenza del kazako è provvidenziale perché il francese, dopo essere arrivato ad una dozzina di secondi rallenta trovandosi nella morsa avversaria, con i due che vengono così ripresi da Hirschi e Restrepo, poi anche da Martin e Ulissi, fino al rientro anche di Rota quasi in cima. Nella discesa è Restrepo a provare l’allungo per andare a chiudere, ma il colombiano è tenuto sotto controllo per essere ripreso da uno scatto di Marc Hirschi quando si torna a salire. Con lo svizzero si muovono anche Rochas e Lutsenko, che si avvicinano ulteriormente a Battistella, al quale non restano che una manciata di secondi ormai quando finisce anche questa breve asperità.

Il corridore della Astana si tuffa nella discesa che segue, sfruttando al meglio la conoscenza della strada per conservare il piccolo margine rimasto, mentre dietro di lui Lutsenko continua a mettere pressione restando nella ruota di Hirschi e Rochas, che cercano di collaborare come possono. L’inseguimento tuttavia fallisce e Battistella può festeggiare la vittoria a braccia alzate, con il boato del pubblico a sugellare una splendida giornata di ciclismo.

Risultato Veneto Classic 2021


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