Parigi-Nizza 2026, gran volata di Max Kanter! Luke Lamperti resta leader, Juan Ayuso guadagna 4″ di abbuono
Max Kanter si prende la seconda tappa della Parigi-Nizza 2026. Lo sprinter tedesco della XDS Astana si è messo tutti quanti alle spalle in volata sull’arrivo di Montargis, andando a cogliere il suo primo successo stagionale e la prima vittoria in una corsa di livello WorldTour. Perfettamente pilotato da Mike Teunissen, il 28enne ha resistito al tentativo di rimonta di Laurence Pithie (Red Bull-Bora-hansgrohe), secondo, mentre il podio di giornata viene completato da Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step). Deve invece accontentarsi del quinto posto il vincitore di ieri Luke Lamperti (EF Education-EasyPost), che mantiene comunque la maglia di leader con lo stesso tempo di Vito Braet (Lotto-Intermarché) e sei secondi su Pithie, mentre sale in sesta posizione Juan Ayuso (Lidl-Trek), che si porta a 8″ dopo aver guadagnato 4″ di abbuono al traguardo volante.
Il video dell’arrivo
Il racconto della corsa
La fuga inizia a formarsi sostanzialmente al primo scatto, che arriva subito ad opera di Jasha Sütterlin (Team Jayco AlUla). Dietro di lui si muovono Mattéo Vercher (TotalEnergies) e, come ieri, Casper Pedersen (Soudal Quick-Step) e Mathis Le Berre (TotalEnergies), che rapidamente lo riprendono, mentre il gruppo lascia fare e concede subito un minuto di vantaggio. La composizione tuttavia non piace al primo attaccante, che si rialza e si lascia riprendere dal gruppo dopo neanche 15 chilometri di gara, con il distacco arrivato a sfiorare i due minuti.
Il gruppo a quel punto, condotto dall’NSN Cycling Team, inizia a controllare la situazione, mantenendo il distacco stabile attorno ai due minuti. Poco più avanti, superato da poco il primo GPM di giornata, è Vercher che si rialza per essere rapidamente riassorbito dal gruppo, che tirato anche dalla EF Education-EasyPost concede un vantaggio massimo di 2’30” dopo 50 chilometri di gara. Da quel momento inizia una progressiva rimonta che vede i due ultimi battistrada entrare nei 100 chilometri finali con un margine di 1’30”.
Dopo aver tenuto per qualche tempo la coppia di testa a bagnomaria, il plotone inizia a cambiare ritmo a 75 chilometri dall’arrivo, con anche la Lotto-Intermarché che viene a dare il suo contributo al comando, affiancando EF Education-EasyPost e NSN Cycling Team. Superato l’ultimo GPM, vedendo il gruppo farsi sempre più vicino, Pedersen e Le Berre si rialzano e si fanno riassorbire a 59 chilometri dalla conclusione, non avendo altri obiettivi da poter perseguire.
Il gruppo a quel punto affronta compatto l’imminente traguardo volante di Fromont, dove ci sono punti preziosi per la Maglia Verde, ma anche secondi in palio per quella Gialla. Juan Ayuso (Lidl-Trek) decide così di inserirsi nella lotta per lo sprint, prendendosi una seconda posizione, fra Vito Braet (Lotto-Intermarché) e Luke Lamperti (EF Education-EasyPost), che gli vale quattro secondi di abbuono. Da quel momento si prosegue più tranquilli e una caduta attorno al chilometro trenta, che coinvolge anche Marijn Van Den Berg (EF Education-EasyPost) e Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) non cambia la situazione.
Dopo qualche altro chilometro di calma, ai -21 dalla conclusione Daan Hoole (Decathlon CMA CGM) decide di allungare in solitaria, riuscendo rapidamente a guadagnare un buon margine. In un plotone scosso da un’altra caduta senza particolari conseguenze sono NSN, Movistar e Tudor Pro Cycling ad aumentare il ritmo e guidare l’inseguimento al neerlandese, che entra negli ultimi dieci chilometri con un vantaggio di quasi mezzo minuto, sfruttando le sue doti da cronoman per rendere la vita difficile al gruppo.
A 5000 metri dalla conclusione Hoole ha infatti ancora 15″ di margine, che scendono a 10″ due chilometri più tardi e a 4″ alla flamme rouge, dopo un’accelerata della Red Bull-Bora-hansgrohe. A chiudere sul neerlandese, all’ingresso del rettilineo finale, è però la Soudal Quick-Step, che tuttavia resta con un solo uomo a disposizione di Jasper Stuyven e non può arrivare fino in fondo. Davanti passa quindi un corridore della Tudor e poi, a 400 metri dal traguardo, Mike Teunissen (XDS Astana), che pilota perfettamente il compagno di squadra Max Kanter, con il tedesco che lancia poi la volata e riesce a resistere al tentativo di rimonta di Laurence Pithie (Red Bull-Bora-hansgrohe), andando così a conquistare il successo.
Risultati e Classifiche Tappa 2 Parigi-Nizza 2026
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