Giro dei Paesi Baschi 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Terza Tappa: Basauri – Basauri (152,8 km)

Il Giro dei Paesi Baschi 2026 prosegue con quella che, sulla carta, è la tappa meno impegnativa di questa edizione. La terza frazione della corsa spagnola sarà infatti l’unica di questa settimana ad avere meno di 3000 metri di dislivello (seppur di poco), proponendo comunque un percorso mosso e piuttosto nervoso nei 152,8 chilometri in programma da e verso Basauri. Una giornata che si preannuncia aperta a più soluzioni, dall’attacco da lontano a un colpo da finisseur su uno dei dentelli presenti nel finale, nel quale gli uomini di classifica dovranno stare attenti e farsi trovare pronti per non perdere secondi preziosi.
ORARIO DI PARTENZA: 13:28
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:19-17:42
DIRETTA TV E STREAMING: 15:30-17:45 Eurosport 2 / 15:30-18:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #Itzulia2026
Percorso Terza Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
La tappa prenderà il via da Basauri e si concluderà nella stessa località dopo 152,8 chilometri, la prima metà dei quali non durissimi, ma comunque mai pianeggianti. Pur senza grandi salite, i primi 75 chilometri saranno infatti piuttosto frastagliati e presenteranno numerosi saliscendi e brevi strappi che inizieranno a mettere fatica nelle gambe dei corridori, mentre conclusa questa fase si affronterà il primo GPM di giornata, quello di Barrerilla (5 km al 6,6%, max. 9%). Seguiranno una dozzina di chilometri in quota che porteranno al Red Bull KM di Altube e una ventina di discesa (prima più pendente, poi più leggera) che terminerà ai piedi della successiva asperità.
Trattasi del GPM di Bikotx-Gane, ascesa di otto chilometri (al 4,9%, max. 14%) suddivisa in quasi 5000 metri di falsopiano con pendenze pedalabili e in poco più di 3000 metri molto impegnativi, spesso in doppia cifra. Qualche corridore o qualche squadra potrebbe già muoversi qui dato che lo scollinamento sarà ai -32 dalla conclusione, dopo il quale ci sarà una ripida discesa subito seguita dalla salita di Sarasola (2 km al 5,6%, max. 8%). I successivi 17 chilometri, lungo i quali si transiterà anche dallo sprint intermedio di Zubialde, saranno di fondovalle e introdurranno all’esplosivo finale, caratterizzato dallo strappo di Elexalde-Zaratamo, superato a 6600 metri dall’arrivo, un breve tratto in contropendenza che interromperà la discesa seguente e uno zampellotto ai -2 che anticiperà la rampa conclusiva che porterà al traguardo, 650 metri al 9,5% con punta del 12%. Tutte queste brevi asperità potrebbero rappresentare perfetti trampolini di lancio per un attacco vincente.
Favoriti Terza Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Come detto, la tappa sembra aperta a più scenari, anche se, visto che la classifica generale appare già ben delineata, quello più probabile in questa giornata potrebbe essere la fuga da lontano. Sono infatti numerosi coloro che possono dire la loro su un percorso come questo e che, non pericolosi in chiave successo finale, potrebbero avere spazio per muoversi dalla distanza, come Ben Healy (EF Education-EasyPost), corridore che ha conquistato quasi tutte le sue vittorie grazie ad azioni a lunga gittata e per il quale questa tappa appare disegnata su misura. L’irlandese è però caduto nella ricognizione della cronometro inaugurale e bisognerà dunque vedere quali saranno le sue condizioni e se potrà essere protagonista.
Altro corridore perfetto per una giornata come questa è sicuramente Quinn Simmons (Lidl-Trek), anche lui specialista degli attacchi da lontano e capace di superare molto bene le salite non troppo lunghe come quelle presenti nel finale. Lo statunitense ha inoltre dimostrato una buona gamba al GP Indurain, dove ha chiuso al secondo posto, mentre al quarto è giunto Alex Aranburu (Cofidis), che correndo sulle strade di casa vorrà sicuramente provare a mettersi in evidenza. Per lo spagnolo, che in passato ha già vinto due tappe al Giro dei Paesi Baschi, il percorso di questa frazione è probabilmente quello a lui più adatto di questa settimana, dunque non sorprenderebbe vederlo il lotta per il successo sul traguardo di Basauri.
Hanno le caratteristiche per far bene in questa tappa anche Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team) e Christian Scaroni (XDS Astana), che sulle salite brevi e dalle pendenze impegnative si trovano certamente a loro agio e vorranno anche testarsi in vista delle classiche delle Ardenne, così come Axel Laurance (Ineos Grenadiers), corridore dotato anche di un ottimo spunto veloce e protagonista alla recente Settimana Coppi e Bartali. Il francese è però finito a terra durante la seconda frazione, dunque la caduta potrebbe condizionare il suo rendimento in questa giornata.
Protagonisti in passato di attacchi a lunga gittata vincenti sono stati anche Brandon McNulty e Marc Soler (UAE Team Emirates XRG), che non hanno certamente paura di prendere vento in faccia e che su un percorso del genere potrebbero risultare pericolosi. Piuttosto forti sul passo e adatti ad azioni da lontano sono anche Bruno Armirail (Visma | Lease a Bike), Raul Garcia Pierna (Movistar), Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Andrew August (Ineos Grenadiers), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Frank Van Den Broek (Team Picnic PostNL) Michael Leonard (EF Education-EasyPost) e Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), mentre potrebbero tentare più un colpo da finisseur, andando comunque in fuga, corridori come Andreas Kron e Magnus Cort (Uno-X Mobility), Ethan Hayter (Soudal Quick-Step), Andrea Bagioli (Lidl-Trek), Simone Velasco (XDS Astana), Quentin Pacher (Groupama-FDJ United) e Natnael Tesfatsion (Movistar).
Chiaramente, comunque, non si può escludere che alla siano i big e gli uomini di classifica a giocarsi la vittoria sul traguardo di Basauri. In tal caso, ovviamente, attenzione a Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), dominatore delle prime due tappe, ma il finale potrebbe essere adatto anche a Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), che invece è apparso un po’ sottotono tra la crono inaugurale e la seconda frazione. Anche Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe) potrebbe benissimo dire la sua in questa giornata, oltre a Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Ben Tulett (Visma | Lease a Bike), Alex Baudin e Markel Beloki (EF Education-EasyPost), Ion Izagirre (Cofidis) e Clément Champoussin (XDS Astana), che hanno tutti dimostrato di avere una buona gamba.
Borsino dei Favoriti Terza Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
***** Ben Healy
**** Alex Aranburu, Quinn Simmons
*** Julian Alaphilippe, Brandon McNulty, Christian Scaroni
** Andreas Kron, Axel Laurance, Paul Seixas, Marc Soler
* Magnus Cort, Isaac Del Toro, Ion Izagirre, Primož Roglič, Mattias Skjelmose
Meteo Previsto Terza Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Parzialmente soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità: 45%. Vento direzione SSO fino a 10 km/h. Temperatura prevista: minima 22°, massima 26°.
Maggiori insidie Terza Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Nonostante un percorso non durissimo, ci sarà poco spazio per tirare il fiato, in particolare negli ultimi 40 chilometri, dove bisognerà sempre tenere le antenne ben dritte. Le varie salite presenti non saranno infatti molto lunghe, ma avranno pendenze abbastanza impegnative, e ogni momento potrebbe essere quello buono per lanciare un attacco decisivo.
Altimetria e Planimetria Terza Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Cronotabella Terza Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
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