Mathieu Van der Poel pensa alla doppietta strada-mountain bike alle Olimpiadi Los Angeles 2028. Il corridore neerlandese aveva già accarezzato l’idea di prendere parte a entrambe le prove a Parigi 2024, per poi cambiare idea e rinunciare alla mountain bike per concentrarsi su Tour de France e sul percorso olimpico su strada, dove si è dovuto accontentare della dodicesima posizione mentre Remco Evenepoel (Belgio) si involava verso l’oro. Per la prossima edizione dei Giochi, però, la situazione potrebbe cambiare. Già in passato, il neerlandese aveva dichiarato che “la combinazione strada-mountain bike a Parigi era troppo difficile ma chissà, forse a Los Angeles 2028 mi posso concentrare sulla mountain bike”. Il calendario delle Olimpiadi statunitensi sembra agevolarlo: la prova di mountain bike è in programma il 18 luglio, cinque giorni prima di quella su strada. Un margine ampio per puntare a entrambi gli appuntamenti.
Intervistato da NOS dopo che è stato comunicato il programma olimpico, il Direttore Tecnico della Federazione Ciclistica dei Paesi Bassi Wilbert Broekhuizen non ha nascosto l’intenzione di preparare un piano per avere sia Mathieu Van der Poel sia Puck Pieterse al via di mountain bike e strada: “Ci sono cinque giorni tra la prova di mountain bike e le gare su strada. Quindi è possibile una combinazione dei due eventi per Puck Pieterse e Mathieu Van der Poel. Ci stiamo pensando. E per Lorena Wiebes è possibile fare sia le corse su strada sia la pista”.
Per quanto riguarda il percorso di Los Angeles 2028, ovviamente i Paesi Bassi hanno le idee chiare su come vorrebbero che fosse: “Se ci sarà molto dislivello, ci sono alcuni chiari favoriti, tra cui Tadej Pogacar. Penso che per noi sarebbe vantaggioso un percorso dove possiamo fare la differenza, un percorso da classica ma con un finale veloce. Sarebbe perfetto per Mathieu e per Olav Kooij. Non vedo molte montagne vicino a Venice Beach…”.