Vuelta a Andalucia 2020, l’amarezza di Jack Haig per l’esito della terza tappa: “Non c’era nessuno a segnalare quella curva”

Finale con sorpresa, negativa, per Jack Haig. La terza tappa della Vuelta a Andalucia 2020, che si è chiusa con il successo di Jakob Fuglsang (Astana). Il corridore della Mitchelton-Scott si trovava in ottima posizione nel finale, ma ha completamente sbagliato l’ultima curva, autoeliminandosi nella corsa al successo di tappa. L’australiano era a ruota del belga Dylan Teuns (Bahrain-McLaren), mancando completamente la traiettoria ideale per presentarsi all’arrivo. Alla fine Haig, già secondo nella classifica finale della Volta a Comunitat Valenciana, ha chiuso settimo di giornata, tornando in albergo con una lunga serie di rimpianti rispetto all’esito della frazione con arrivo a Ubeda.

“Sì, ovviamente sapevo dalla riunione pre-corsa che c’è quella curva a 200 metri dall’arrivo – le parole di Jack Haig – Ma in quel momento stavo solo seguendo la ruota di Teuns e la curva si è materializzata davanti a noi molto in fretta. Arrivavamo da uno strappo e non c’erano né transenne né addetti al percorso riconoscibili in quel punto. Non c’erano indicazioni su dove andare e alla fine io sono rimasto a sinistra della ruota di Dylan, all’esterno, e quando è lui andato dritto, io non sono riuscito a girare destro. È molto frustrante”.

Haig ha pagato anche otto secondi al vincitore di giornata, e leader della generale, Fuglsang: “Mi sentivo bene e volevo stare davanti, sapevo che il finale era tecnico e quel tipo di caratteristiche normalmente mi si addicono. Quel che è successo è fastidioso sia per la tappa che per la corsa: gli ultimi cinque chilometri erano pericolosi e quel che è successo è qualcosa di negativo per l’intera gara, ma non possiamo fare altro che pensare a riprovarci nella frazione successiva, facendo del nostro meglio”.

Parla anche il direttore sportivo della Mitchelton-Scott, Laurenzo Lapage: “Sono cose che succedono. Jack era in una buona posizione, conoscevamo il finale, avevamo controllato l’intera corsa in precedenza e lui era in seconda ruota, la posizione perfetta per iniziare lo sprint. All’ultima curva c’era un po’ di confusione, c’era solo un poliziotto ed era anche in corrispondenza della deviazione per le auto di corsa e forse per quello Teuns ha sbagliato. Jack era all’esterno di Dylan e non poteva andare da nessuna parte. Sicuramente siamo contrariati, ma non ci si può far nulla, sono cose che succedono”.

Per la Mitchelton-Scott da registrare anche la caduta di Andrey Zeits: “Sta bene. Ci sono state altre cadute e quindi penso che ci fosse qualcosa sull’asfalto. Zeits comunque non ha danni, a parte qualche piccola escoriazione. Potrà quindi continuare la sua corsa”.

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