Volta a la Comunitat Valenciana 2026, Remco Evenepoel dopo la vittoria nella crono: “C’era una tappa da andare e prendere e volevo rispettare l’organizzazione”

Remco Evenepoel fa quattro su cinque in stagione. Il belga vince la seconda tappa della Volta a la Comunitat Valenciana 2026, portando così all’80 per cento la sua percentuale di “realizzazione” fra successi e giornate di corsa finora affrontate. Date le decisioni prese nell’immediato pre-gara, però, il portacolori della Red Bull-Bora-hansgrohe non ha potuto trarre benefici in termini di classifica generale dalla vittoria, visto che la cronometro prevista è stata “neutralizzata”, in termini di tempi. La modifica, stabilita a causa del vento che ha interessato il percorso, non ha trovato tutti i corridori d’accordo. Evenepoel, dal canto suo, non fa polemica.

“C’era una tappa da andare a prendere, inoltre volevo rispettare l’organizzazione che ha deciso di mantenere la tappa – le parole del bi-campione olimpico raccolte dai nostri inviati subito dopo la gara – Ho deciso di venire qui e ho voluto rispettare gli organizzatori della corsa. Rispetto anche le decisioni dei singoli. Per noi comunque è un bel risultato, visto che è venuta fuori una bella doppietta (con Aleksandr Vlasov secondo – ndr). Ci siamo preparati specificatamente per questa crono, quindi abbiamo deciso di sfruttare questa giornata per testarci ed è andata bene“.

I corridori hanno affrontato la crono senza le biciclette specifiche per la specialità: “La gara sarebbe stata diversa e la salita sarebbe andata più veloce con la bici da crono – il commento di Evenepoel sulla questione – Ma poi la discesa e le parti ventose sarebbero state complicate. Ci sono vantaggi e svantaggi. Comunque questo è uno sport in cui si possono prendere decisioni all’ultimo e bisogna rispettarle. Bisogna avere lo spirito sportivo e essere flessibili. Per me non è stata una grande differenza; so che posso far bene a crono anche con una bici tradizionale quindi non ho avuto problemi nel fare il cambio. Abbiamo deciso di lottare per la vittoria e direi che è stata la decisione giusta”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio