Settimana Coppi e Bartali 2026, Axel Laurance: “Non ho rimpianti, forse quella foratura nella terza tappa mi è costata la classifica generale”

È mancato davvero poco ad Axel Laurance per vincere la Settimana Coppi e Bartali 2026. Il corridore della INEOS Grenadiers si è dovuto accontentare della seconda posizione, sia nella frazione conclusiva sia nella classifica generale. Dopo le due belle vittorie di tappa a Barolo e Valdobbiadene, il francese ha dovuto cedere lo scettro del primato a Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) proprio nella giornata conclusiva, con l’arrivo a Gemona del Friuli dopo la doppia scalata al Monte Stella. Un risultato comunque buono, soprattutto perché arrivato dietro a uno dei grandi protagonisti di questa prima parte della stagione, già vincitore della Settimana Coppi e Bartali nel 2023.

Intervistato in esclusiva da SpazioCiclismo, il classe 2001 ha raccontato lo svolgimento dell’ultima tappa: “La salita era davvero, davvero difficile, ma io mi sentivo piuttosto bene. Non so se potessi seguire i primi in cima, ma ho fatto del mio meglio. Ho bluffato un po’ quando Mauro è partito la prima volta e l’ho seguito, poi ho dovuto lasciarlo andare. Avevo con me Andrew August, mi ha aiutato molto fino alla discesa e poi sono andato all in. Sono andato molto forte e sono riuscito a rientrare, ma ero già oltre il mio limite. È stato difficile recuperare le energie. Penso di aver fatto un piccolo errore nello sprint finale, ero davvero cotto quindi volevo aspettare. Alla fine, con il vento contrario, non avevo più energie per rientrare. Complimenti alla Jayco AlUla, è stata davvero una bella lotta”.

In ogni caso, Axel Laurance può essere decisamente soddisfatto della sua corsa: “Non ho rimpianti, forse quella foratura nella terza tappa mi è costata la classifica generale. Alla fine però è il ciclismo, penso sia stata davvero una bella battaglia. È per questo che amo il ciclismo. Ho provato a fare del mio meglio nel finale, so di essere veloce in generale e di saper tenere in salita. Schmid aveva già mostrato a inizio stagione che è un ottimo puncheur e scalatore. Penso che non fossi tanto lontano sul Monte Stella oggi e questo è un buon segnale per le Ardenne“.

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