Settimana Coppi e Bartali 2026, Mauro Schmid vince l’ultima tappa e conquista la corsa davanti ad Axel Laurance!
Colpo doppio di Mauro Schmid nella quinta e ultima tappa della Settimana Coppi e Bartali 2026. Il portacolori del Team Jayco AlUla ha avuto la meglio sul traguardo di Gemona del Friuli regolando in una volata a tre Axel Laurance (Ineos Grenadiers) e il compagno di squadra Alan Hatherly, assieme al quale si era avvantaggiato lungo l’ultima salita di giornata, con i due che sono poi stati raggiunti dal francese a poco più di cinque chilometri dalla conclusione. Quest’ultimo, che alla partenza della tappa guidava la classifica generale con 2″ di margine sull’elvetico, per via degli abbuoni all’arrivo si vede dunque superato proprio per 2″ dal vincitore di giornata, che conquista così per la seconda volta (dopo quella del 2023) la corsa italiana.
Quarto posto di tappa per Giovanni Aleotti (Red Bull-Bora-hansgrohe), quinto per Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali), sesto per Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta) e settimo per Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort). In classifica generale, dietro Schmid e Laurance, è Hatherly a salire sul terzo gradino del podio, mentre Pesenti è il primo degli italiani, in quarta posizione. Sesta piazza per Fabbro e ottava per Aleotti, mentre chiude decimo Diego Ulissi (XDS Astana).
Il racconto della corsa
Ultima tappa significa ultima possibilità di mettersi in mostra per molti corridori. Non sorprende quindi che i primi chilometri siano caratterizzati dagli scatti di diversi uomini, i quali non riescono a portare via la fuga di giornata. Il tentativo giusto prende il largo al chilometro 17, quando si muovono Jacopo Pignatti (S. C. Padovani Polo Cherry Bank), Koki Kamada (Solution Tech NIPPO Rali), Martin Svrcek (Soudal Quick-Step), Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta) ed Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone). Questi cinque attaccanti guadagnano presto quattro minuti sul gruppo, prima che la Petrolike si metta a tirare dando inizio al lungo tira e molla.
Dopo aver raggiunto il picco di 4’36”, il margine degli attaccanti scende progressivamente, soprattutto quando in vista del primo passaggio sul Monte Stella squadre come Team Jayco AlUla, Ineos Grenadiers e Visma | Lease a Bike lavorano per portare davanti i propri capitani. Sulla salita, davanti Pietrobon transita in prima posizione, con a ruota Ansaloni e tutti gli altri fuggitivi di giornata. Il plotone affronta il GPM a buona velocità sul ritmo scandito soprattutto dalla Jayco AlUla, in particolare da Davide De Pretto. Allo scollinamento, il ritardo del gruppo (composto da una quarantina di unità) è quindi di 2’13”.
Nel successivo tratto di pianura, il plotone si rinfoltisce di alcuni corridori, fino a tornare a una sessantina di componenti. Nel frattempo, la fuga mantiene un margine che oscilla tra 1’30” e 2′ per buona parte del tempo verso la seconda e decisiva ascesa al Monte Stella. Con il passare dei chilometri, sotto l’impulso della Jayco AlUla, il margine diminuisce costantemente. La fuga viene quindi ripresa a 22 chilometri dall’arrivo, poco prima della scalata decisiva della principale salita di giornata, dove la formazione australiana continua a mantenere alta l’andatura, facendo staccare numerosi corridori.
A un chilometro dalla vetta allunga Alan Hatherly (Team Jayco AlUla), che scollina con qualche secondo di margine sul compagno di squadra Mauro Schmid, mentre più dietro viaggia il leader Axel Laurance (Ineos Grenadiers) in un drappello assieme ad Anton Schiffer (Visma | Lease a Bike), Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), Giovanni Aleotti (Red Bull-Bora-hansgrohe), Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta), Kamiel Bonneu e Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali). Schmid si riporta rapidamente su Hatherly e i due ovviamente collaborano per distanziare il più possibile Laurance, che ai -10 dalla conclusione deve recuperare 12″.
Il francese si impegna in prima persona nell’inseguimento, ma a un certo punto accelera e stacca gli altri componenti del gruppetto, provando a colmare il gap in solitaria. Il portacolori della Ineos Grenadiers si avvicina chilometro dopo chilometro e riesce a riaccodarsi alla coppia di testa a poco più di 5000 metri dal traguardo, mentre il resto degli inseguitori è ormai distante a 20″. Schmid tenta l’allungo entrando negli ultimi tre chilometri, ma Laurance fa buona guardia e si riaccoda assieme ad Hatherly; si arriva così in tre alla volata finale, che vede l’elvetico avere la meglio sul francese e conquistare così tappa e corsa.
Risultati e Classifiche Tappa 5 Settimana Coppi e Bartali 2026
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