Presentazione Percorso e Favoriti Région Pays de la Loire Tour 2026
Da martedì 7 aprile si correrà il Région Pays de la Loire Tour 2026, con una novità importante. La breve gara a tappe francese, dopo essere stata classificata come corsa UCI 2.1 fino allo scorso anno, nel 2026 ha compiuto il salto di categoria entrando nel calendario ProSeries. La competizione transalpina si svolgerà fino a venerdì 10 aprile e va a collocarsi a circa un mese prima della partenza del Giro d’Italia; per questo motivo potrebbe rappresentare un terreno adatto di preparazione in vista della Corsa Rosa. Nel 2025 è stato Kévin Vauquelin a conquistare la vittoria finale nella classifica generale, ma quest’anno non sarà al via per difendere il titolo.
HASHTAG UFFICIALE: #RégionTour
Albo d’Oro recente Région Pays de la Loire Tour
2025 VAUQUELIN Kévin
2024 VAN DEN BERG Marijn
2023 KAMP Alexander
2022 KOOIJ Olav
2021 Non disputato
2020 Non disputato
2019 GOUGEARD Alexis
2018 MARTIN Guillaume
2017 CALMEJANE Lilian
2016 FOURNIER Marc
Percorso Région Pays de la Loire Tour 2026
Nella prima tappa la corsa misurerà 187,5 chilometri e prenderà il via da Fontevraud-l’Abbaye per poi concludersi a Vertou. Il percorso si presenterà mosso ma privo particolari insidie a livello altimetrico. Dopo 151 chilometri il gruppo attraverserà per la prima volta la linea del traguardo, per poi affrontare il circuito conclusivo di 9 chilometri, da ripetere quattro volte prima del finale. Il tracciato dovrebbe dunque favorire le ruote veloci, con un probabile arrivo a ranghi compatti.
Il giorno successivo il programma propone una frazione di 153,6 chilometri, con partenza da La Garnache e arrivo a Les Sables d’Olonne, attraverso la Vandea. Anche questa seconda frazione, priva di particolari difficoltà altimetriche, dovrebbe favorire i velocisti, in una giornata che si preannuncia piuttosto nervosa. Dopo circa 105 chilometri i corridori passeranno per la prima volta sul traguardo, per poi affrontare, come nella frazione precedente, un circuito finale. In questo caso il circuito misurerà 25 chilometri e dovrà essere percorso due volte, prima della probabile volata conclusiva a Les Sables d’Olonne.
La terza tappa sarà la più lunga dell’itinerario disegnato dagli organizzatori, visti i 199 chilometri che divideranno i corridori dalla partenza di Avrillé all’arrivo di Sainte-Suzanne-et-Chammes. La prima metà della giornata sarà tranquilla, senza particolari difficoltà altimetriche. Ben diversa sarà la seconda parte, che presenterà gli strappi di Le Rottu e de Le Montalgu in una posizione che probabilmente smuoverà le acque. La corsa farà poi rotta verso la località di arrivo, dove imboccherà un circuito di circa 17 chilometri, da percorrere tre volte, che presenterà al suo interno la Côte de la Fousilliére, strappo breve ma impegnativo, che potrà dare il là a qualche attacco ben portato da qualche cacciatore di tappa.
Si annuncia frizzante anche la quarta e ultima tappa, con partenza da Brûlon e arrivo a Le Mans, dopo 179,5 chilometri. Anche in questo caso, la prima parte del tracciato risulta abbastanza placida, considerando comunque qualche saliscendi tipico della zona in cui si gareggia. Un primo Gpm, dopo 96,5 km di gara, aprirà le danze, dato che da lì in poi la strada sarà ben più nervosa. Questa caratteristica troverà la sua sublimazione nel circuito finale, lungo 9,3 km e da percorrere per ben 6 volte; nel menù ci sarà l’insidioso strappo di Gazonfier, che viene scollinato a 6 km dal cartello del traguardo e che potrà risultare decisivo, sia nell’ultimo passaggio sia per via della fatica dovuta alle sue ripetizioni.
Tappe Région Pays de la Loire Tour 2026
Tappa 1 (07/04): Fontevraud-l’Abbaye – Vertou (187,5 km)
Tappa 2 (08/04): La Garnache – Les Sables d’Olonne (153,6 km)
Tappa 3 (09/04): Avrillé – Sainte-Suzanne-et-Chammes (199 km)
Tappa 4 (10/04): Brûlon – Le Mans (179,5 km)
Favoriti Région Pays de la Loire Tour 2026
Complessivamente il percorso sembra rendere questa corsa molto appetitosa per i velocisti resistenti, capaci di fare la differenza nei finali più concitati e anche di tenere botta quando la strada sale, seppur per periodi non troppo lunghi. Qualche riflettore sarà per questo sicuramente acceso su Corbin Strong (NSN), che in carriera ha vinto le classifiche generali di due corse tendenzialmente simili, il Giro di Norvegia e il Giro di Vallonia. Dalla sua, il neozelandese avrà anche una squadra molto ben assortita, che vedrà in gara anche Alexey Lutsenko; il kazako pare ormai lontano dai livelli toccati in passato, ma una serie di giornate regolari, con qualche acuto, potrebbero anche portarlo in alto in classifica a fine gara.
Velocista resistente e in ottime condizioni di forma è pure Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM), che recentemente ha vinto su percorsi insidiosi e che ha le caratteristiche giuste per spiccare in queste quattro giornate. Le strade affrontate rappresentano però un terreno su cui gli attacchi potranno fioccare: ecco quindi che corridori in grado di piazzare stoccate di classe, anche solitarie, possono ricavarsi spazi importanti nella generale. È il caso di Benjamin Thomas (Cofidis) e di Ewen Costiou (Groupama-FDJ United), che saranno frecce importante nelle faretre delle rispettive squadre.
Da vedere poi quale sarà il rendimento, e anche la strategia che la squadra sceglierà per lui, di Lander Loockx (Unibet Rose Rockets), corridore che sa come muoversi in contesti di questo tipo e che in passato ha già raccolto risultati individuali di buon livello. Con la stessa maglia sarà in azione inoltre Adrien Maire, che però è più scalatore rispetto al collega: qualche scenario particolare di gara potrebbe comunque permettergli di ritagliarsi un ruolo importante per la graduatoria generale.
Nelle ultime settimane Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) ha mostrato una buonissima condizione e qualche attacco ben congegnato potrebbe dargli modo di lottare per risultati importanti, oltre che per traguardi di giornata. Stesso discorso potrà valere per Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5), che potrebbe trovarsi molto bene sugli strappi delle ultime due tappe, e anche per Mirco Maestri (Polti VisitMalta), qualora l’andamento di gara lo porti nel cuore di azioni importanti. Farà poi probabilmente classifica Alexandre Delettre (TotalEnergies), corridore regolare ed efficace, che nel 2025 chiuse sul secondo gradino del podio.
A caccia di piazzamenti significativi, e anche dei numerosi punti UCI in palio nella classifica generale, andranno anche Tom Donnenwirth (Groupama-FDJ United), Alexander Kamp (Uno-X Mobility), anche se la sua squadra sembra ben più orientata alle vittorie di tappa, e alcuni rappresentanti delle squadre Continental presenti, fra cui Thomas Champion (St Michel-Preference Home-Auber 93) e Léandre Lozouet (CIC Academy), oltre a quel Thibault Guernalec (TotalEnergies), che sarà però all’esordio stagionale in gara, con tutti i dubbi che ne possono conseguire in merito alla condizione.
Borsino dei Favoriti Région Pays de la Loire Tour 2026
***** Corbin Strong
**** Pierre Gautherat, Benjamin Thomas
*** Ewen Costiou, Lander Loockx, Martin Marcellusi
** Alexandre Delettre, Tom Donnenwirth, Quinten Hermans, Mirco Maestri
* Thomas Champion, Alexander Kamp, Léandre Lozouet, Alexey Lutsenko, Adrien Maire
Cacciatori di tappe Région Pays de la Loire Tour 2026
Ci sono almeno due traguardi che sembrano riservati ai velocisti, categoria di corridori decisamente ben rappresentata nel campo partenti. Oltre a quelli che potrebbero avere mire di classifica generale, bisognerà tenere d’occhio Noah Hobbs (Ef Education-EasyPost), Paul Penhoët (Groupama-FDJ United), Erlend Blikra (Uno-X Mobility), Bryan Coquard (Cofidis), Jason Tesson (TotalEnergies), Clément Venturini (Unibet Rose Rockets), Manuel Peñalver (Polti VisitMalta), Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber), Paul Hennequin (Euskaltel-Euskadi), Fernando Gaviria (Caja Rural-Seguros RGA) e Louis Hardouin (Van Rysel Roubaix), oltre a un Sam Bennett (Pinarello-Q36.5) che spera di ritrovare lo spunto di qualche anno fa.
Notevole, poi, la “batteria” schierata dalla NSN, che oltre al sopracitato Strong schiera anche Jake Stewart e, soprattutto, Ethan Vernon, entrambi in grado di fare cose importanti in finali veloci e caotici. Ci sono poi diversi corridori che possono provare a lasciare il loro marchio sulla corsa attaccando da lontano o provando a muoversi in momenti propizi: attenzione, quindi, a Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United), Noa Isidore (Decathlon CMA CGM), Stian Fredheim (Uno-X Mobility), Valentin Ferron (Cofidis), Walter Calzoni (Pinarello-Q36.5), Davide Bais (Polti VisitMalta), Matthias Schwarzbacker (Ef Education-EasyPost), Mathis Le Berre (TotalEnergies) e Axel Van der Tuuk (Euskaltel-Euskadi),
Punti UCI Région Pays de la Loire Tour 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 250 | 1 | 25 |
| 2 | 170 | 2 | 15 |
| 3 | 140 | 3 | 10 |
| 4 | 120 | 4 | 5 |
| 5 | 100 | 5 | 3 |
| 6 | 80 | ||
| 7 | 70 | ||
| 8 | 60 | ||
| 9 | 50 | ||
| 10 | 40 | ||
| 11 | 30 | ||
| 12 | 20 | ||
| 13 | 10 | ||
| 14 | 10 | ||
| 15 | 10 | ||
| 16-25 | 6 | ||
| 26-30 | 5 | ||
| 31-40 | 3 |
Altimetrie e Planimetrie Région Pays de la Loire Tour 2026
Tappa 1 (07/04): Fontevraud-l’Abbaye – Vertou (187,5 km)
Tappa 2 (08/04): La Garnache – Les Sables d’Olonne (153,6 km)
Tappa 3 (09/04): Avrillé – Sainte-Suzanne-et-Chammes (199 km)
Tappa 4 (10/04): Brûlon – Le Mans (179,5 km)
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