© Nippo ViniFantini - Vasilios Valassis

Nippo-Fantini, una stagione da 10+

Prima di pensare al 2019 è tempo di guardare ai risultati ottenuti per la Nippo – Fantini – Europa Ovini. La formazione italo-nipponica traccia dunque il proprio bilancio di un anno difficile, con l’esclusione dal Giro d’Italia che indubbiamente ha tolto tanto, in particolare a Damiano Cunego, ma durante il quale gli #OrangeBlue hanno saputo reagire. Nell’analisi che la squadra propone il numero ricorrente è così il 10(+1), come “le ragioni per guardare al 2018 con il sorriso e al 2019 con rinnovata grinta”. Dai successi ottenuti al numero dei corridori saliti sul podio, sino alla chiusura vittoriosa per Alan Marangoni, la formazione di forte matrice ligure dipinge così la sua annata.

Se i numeri non raccontano tutto, sono spesso la chiave per analizzare i veri risultati di una stagione. Numeri che nel 2018 raccontano di una stagione fatta di crescita costante, non di un singolo bensì di un collettivo e di una squadra, una crescita da rivivere in 10 punti (+1) che portano tutti in una direzione: quella di un 2019 di grandi soddisfazioni.

1) TOP 10 UCI EUROPE TOUR & ASIA TOUR.

Il team NIPPO Vini Fantini Europa Ovini è la nona Professional in Europa secondo la classifica ufficiale UCI Europe Tour.

La Top10 nella classifica UCI Europe, che coinvolge tutti i team Professional (e Continental) in gara nel vecchio continente, era un obiettivo ambizioso e dichiarato dal team a inizio stagione ed è stato raggiunto dal team, con una crescita costante dopo 4 anni, con un buon 9° posto finale. Tra le altre italiane ottimo anche il piazzamento del team Androni Giocattoli Sidermec (3°), 37° la Bardiani, 45° la Wilier Triestina.

La Top 10 europea fa il paio con l’analogo risultato ottenuto anche nell’Asia Tour dove gli #OrangeBlue sono il primo tra i team italiani e ottava squadra complessiva, rispecchiando nei risultati la doppia anima Italo-Giapponese della squadra.

2) 10 + 1 LE VITTORIE STAGIONALI.

10 + 1 sono le vittorie stagionali conseguite dal team, 4 delle quali in Europa, una in Italia, in una stagione costruita su un calendario che mirasse alla crescita qualitativa e non quantitativa del team. Eduard Grosu l’atleta più vincente, in Croazia, Romania e Cina. Molto bene anche il giovane italiano Damiano Cima, con vittorie di tappa al Tour of Xingtai e al Tour of China, oltre che vincitore della classifica generale al Tour of Xingtai. Lo spagnolo Juan Josè Lobato ha riportato il team alla vittoria in Italia alla Coppa Sabatini e Alan Marangoni si è regalato un finale di carriera da favola, aggiungendo un +1 speciale a tutta la stagione.

3) IL VALORE DELLA DECIMA.

La decima vittoria, la più importante e prestigiosa, quella del ritorno alla vittoria in Italia alla Coppa Sabatini, con un atleta di alto livello rilanciato dagli #OrangeBlue e oggi pilastro del team 2019 con la certezza e l’importanza di averlo pienamente ritrovato. Una vittoria quella di Juan Josè Lobato, conquistata di fronte ad avversari di altissimo livello come Colbrelli, Moscon e lo stesso Canola (rispettivamente 2°, 3° e 4°).

4) 10 GIORNI DI CORSA WORLD TOUR IN ITALIA.

Risultati e corse di qualità sono alla base della top10 in UCI Europe Tour. Sono 10 I giorni di corsa World Tour in Italia collezionati tra Strade Bianche, Milano Sanremo, Tirreno Adriatico e Il Lombardia.

5) 10 GIORNI DI CORSA WORLD TOUR IN EUROPA.

Una squadra italiana ma con un’ottica sempre più internazionale. A testimoniarlo non solo il roster del team composto da atleti di 4 nazionalità, ma dagli altrettanti giorni di corsa World Tour collezionati in Europa, frutto della partecipazione all’Amstel Gold Race e alTour de Suissedove la NIPPO Vini Fantini Europa Ovini è stata l’unica italiana al via di queste ultime edizioni.

6) 10 DIFFERENTI ATLETI SUL PODIO.

La forza del collettivo, è dimostrata dal fatto che quando il team è salito sul podio, in virtù di vittorie, piazzamenti o vittorie di classifiche, lo ha fatto con ben 10 differenti atleti. ConEduard Grosu e Nicola Bagioli, con entrambi i fratelli Cima al loro primo anno da professionisti, con i leader Marco Canola e Juan Josè Lobato, con Marco Tizza eLeonardo Bonifazio, con Hideto Nakane e infine con Alan Marangoni.

7) 10 + 10 I PODI DI ATLETI ITALIANI.

Un team internazionale, ma con un’anima e missione a tinte tricolori, per lanciare o rilanciare gli atleti italiani. Sono 20 le volte in cui un atleta tricolore ha calcato un podio in maglia #OrangeBlue. 18 frutto di una vittoria o piazzamento di tappa/complessivo raggiunti da Nicola Bagioli, Leonardo Bonifazio, Marco Canola, Imerio Cima, Damiano Cima, Marco Tizza e Alan Marangoni e 2 frutto di vittorie in classifiche speciali quali la classifica di Miglior Scalatore della Tirreno-Adriatico con Nicola Bagioli e la classifica di miglior giovane di Imerio Cima al Tour of Taihu Lake.

8) LA CRESCITA DEL GIAPPONE.

Hideto Nakane è un punto fermo della nazionale nipponica, dagli Asian Games ai mondiali, ma soprattutto la crescita nel ranking delle nazioni pone oggi il Giappone al 32° posto, a sole due posizioni dal 30° che garantirebbe al Giappone di portare competere con 3 atleti al via (anzichè 1) nelle competizioni internazionali come ad esempio Mondiali e sopratutto, in vista di Tokyo 2020, Giochi Olimpici.

9) ATLETI IN NAZIONALE.

Almeno un atleta #OrangeBlue ha rappresentato la propria nazionale in tutte le competizioni internazionali dell’anno. Quella che era la mission del team in vista di Tokyo 2020 sta trovando piena realizzazione già nel 2018. Gli Europei di luglio hanno visto Marco Canola collaborare al conseguimento di una grande vittoria conquistata dall’Italia con Trentin. Allo stesso europeo era presente anche Juan Josè Lobato con la selezione spagnola e convocato, ma infortunato, Eduard Grosu con la Romania. Lo scalatore nipponico Hideto Nakane ha rappresentato il team agli Asian Games con un ottimo 5° posto finale che gli ha fruttato anche la convocazione (nell’unico posto riservato a un atleta Giapponese) ai Mondiali di Innsbruck.

10) HAMMER SERIES, 10+2 = 1°

Perché se le classiche del ciclismo sono sacre e la top10 tra le Professional in Europa, nella culla del ciclismo del Vecchio Continente era un grande obiettivo del team, la NIPPO Vini Fantini guarda anche al futuro.

Nel 2018 gli #OrangeBlue sono il miglior team Professional nella competizione più innovativa al mondo, dove la classifica è di squadra, dove viene premiato un collettivo, e non un vincitore individuale. Con un 12° posto mondiale, davanti a molte World Tour, laNIPPO Vini Fantini Europa Ovini è prima tra le Professional.

10 + 1. LA FAVOLA DI ALAN MARANGONI.

10 anni di professionismo, molti dei quali nel World Tour tutti da gregario, al servizio di grandi campioni come Peter Sagan. 10 anni da gregario + 1 giorno da protagonista. L’ultimo della sua carriera, in cui si è regalato il lieto fine degno delle migliori favole. Per quella che non è l’undicesima vittoria stagionale del team ma la decima +1. Perché è una storia a sè, il lato umano del ciclismo e del team #OrangeBlue, dove tutti hanno almeno una possibilità di riscrivere la loro storia.”

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