Le Samyn 2022, splendida vittoria di Matteo Trentin

Matteo Trentin conquista Le Samyn 2022. Il capitano della UAE Team Emirates oggi fa tutto bene, attaccando, selezionando il gruppetto che si gioca la vittoria per poi regolare tutti con un lungo sprint davanti a Hugo Hofstetter (Arkéa-Samsic), che sfiora così il bis dopo la vittoria di due anni fa. A completare il podio di giornata è Dries De Bondt (Alpecin-Fenix), anche lui molto attivo nelle fasi calde della corsa, partecipando attivamente assieme a Victor Campenaerts (Lotto Soudal) nel selezionare il gruppetto di otto che riesce a resistere al ritorno del gruppo, poi regolato da Rasmus Tiller (Uno-X Pro Cycling) davanti ad Arnaud De Lie (Lotto Soudal).

La tradizionale fuga del mattino è composta da sei corridori, con Sam Welsford (Team DSM), Nickolas Zukowsky (Human Powered Health), Jente Boons (BEAT Cycling), Kasper Saver (Minerva Cycling), Sander Lemmens (Tarteletto- Isorex) e Samuel Leroux (Go Sport-Roubaix Lille Métropole) che vengono tenuti sotto controllo dal gruppo, tirato ovviamente da Alpecin – Fenix e Quick-Step Alpha Vinyl sin dalle prime fasi di corsa. All’ingresso nel circuito finale il distacco è così ridotto a poco meno di due minuti, che si dimezzano al termine della prima tornata, lungo la quale provano a muoversi in contropiede Rune Herregodts (Sport Vlaanderen-Baloise) e Stijn Daemen (BEAT Cycling), mentre il gruppo insegue a 1’30”.

Nei chilometri successivi, Herregodts e Daemen si avvicinano progressivamente, mentre il gruppo sembra prendersela con più calma, concedendo così nuovamente due minuti ai battistrada. La corsa tuttavia prende una nuova svolta a circa 60 chilometri dalla conclusione, con alcune accelerazioni che portano il gruppo a cambiare nettamente ritmo. Nessuno riesce realmente a fare la differenza in questa fase, con la selezione che si opera così da dietro, ma chiaramente questo segna la fine dei contrattaccanti, che vengono ripresi quando ormai erano molto vicini al ricongiungimento con la testa della corsa, ormai comunque imminente. L’avventura degli ultimi battistrada si esaurisce così a 45 chilometri dal traguardo, aprendo ad una nuova fase di corsa.

Sotto l’impulso di Oliver Naesen (AG2R Citroën Team), Matteo Trentin (UAE Team Emirates) e Victor Campenaerts (Lotto Soudal) nasce così un tentativo composto da una ventina di unità, tra i quali anche Arnaud De Lie e Florian Vermeersch (Lotto Soudal), Dries De Bondt, Tim Merlier (Alpecin-Fenix), Hugo Hofstetter (Team Arkéa-Samsic), Damien Touzé e Antoine Raugel ( AG2R Citroën Team), Loïc Vliegen (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Laurence Pithie (La Conti Groupama-FDJ) e Stan Dewulf (AG2R Citroën Team). Questi ultimi due provano ad allungare, venendo così raggiunti da Campenaerts, Vliegen e Josef Cerny (Quick-Step Alpha Vinyl Team), ma i cinque uomini non hanno un grande margine sugli inseguitori, finendo per essere raggiunti a 25 chilometri dal traguardo.

Vista la composizione, con molte squadre in superiorità numerica, si fatica nuovamente a trovare l’intesa, portando ad una nuova fase di scatti. A rimanere in testa sono così Campenaerts, Trentin, Cerny, Dewulf, Hofstetter, Vliegen, De Bondt, Bert Van Lerberghe (Quick-Step Alpha Vinyl Team) e Dries Van Gestel (Team TotalEnergies). Alle loro spalle, il gruppo, che nel frattempo ha ripreso gli altri ex fuggitivi, non si è arreso, presentandosi con appena 15 secondi di ritardo a 15 chilometri dal traguardo. È dunque una lotta serrata, con Trentin e Campenaerts che spingono con grande foga sui pedali, tenendo a distanza il gruppo, che va a riprendere rapidamente Cerny, subito cooptato da capitan Jakobsen per cercare di ricucire. Il corridore ceco tuttavia non ne ha più abbastanza e non riesce a colmare il gap. Entrando negli ultimi dieci chilometri una caduta spezza il gruppo, coinvolgendo anche Tim Merlier, che perde così ogni possibilità di confermarsi.

Disorganizzato e privo di manodopera, a quel punto il gruppo perde slancio e secondi, mentre davanti ormai vedono il successo. Pur con un distacco minimo, sono così gli attaccanti a giocarsi la vittoria per una manciata di secondi. Tutti si guardano, con Van Gestel che prova a lanciare lo sprint, scoprendo tuttavia il fianco all’azione perentoria di Matteo Trentin. L’ex campione europeo parte vicino alle transenne, chiudendo così lo spazio a Hofstetter, costretto a fare la strada più lunga, fallendo la sua rimonta per una questione di centimetri.

Risultato Le Samyn 2022

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