© Jean-Claude Faucher

Clasica de Almeria 2020, Pascal Ackermann si ripete – Elia Viviani terzo

Pascal Ackermann si conferma alla Clasica de Almeria 2020. Vincitore della passata edizione, il tedesco ripete il successo di dodici mesi fa superando con una lunga volata Alexander Kristoff (UAE Team Emirates) ed Elia Viviani (Cofidis). Il portacolori della Bora – hansgrohe ha finalizzato al meglio il lavoro dei propri compagni, bravi a tenere sotto controllo gli attacchi e gestire al meglio il finale, lanciando il proprio capitano verso uno sprint che lo ha visto imporsi nettamente. Un buon piazzamento anche per Danny Van Poppel (Circus-Wanty Gobert), quarto davanti a Luka Mezgec (Mitchelton-Scott).

Come per togliersi il freddo di dosso, i primi chilometri sono particolarmente dinamici, con numerose accelerazioni. Almeno finché non partono Joan Bou (Fundacion Orbea), Ricardo Vilela (Burgos-BH), Sergio Roman Martin (Caja Rural Seguros RGA), Rasmus Quaade (Riwal Readynez) e Daniel Viegas (Kometa), che ricevono il benestare del gruppo per costituire la fuga di giornata. Il loro vantaggio sale rapidamente a 2’30”, con la Cofidis che si porta davanti, ma senza grande convinzione, nelle prime fasi di corsa. Arrivano così anche UAE Team Emirates e Bora – hansgrohe, portando il distacco a fermarsi intorno ai 3’30” allo scollinamento dell’Alto de Dalias, prima salita di giornata.

Nella pianura il gruppo recupera, ma quando si torna a salire tiene al guinzaglio lungo gli attaccanti, che regolarmente guadagnano terreno scalando i vari Alto de la Alqueria, Alto de Fuente Marbella e Cuesta de Almerimar. Ma all’improvviso la situazione cambia, con il gruppo che decide di cambiare ritmo per andare a riprendere facilmente gli attaccanti a 50 chilometri dal traguardo. La corsa diventa una sorta di scorrazzata verso il traguardo, una sfilata nei due circuiti cittadini che caratterizzano il finale. Varie squadre si alternano davanti, senza grande convinzione, almeno sino a quando non è nuovamente la Bora – hansgrohe a portarsi davanti a 15 chilometri dal traguardo.

Una accelerazione progressiva, fino all’ultima tornata, vissuta ad altissima intensità, anche grazie all’arrivo davanti di Israel Start-Up Nation e Mitchelton – Scott. Ma all’ultimo chilometro sono i Bora – hansgrohe a tornare davanti, organizzando un treno perfetto per Pascal Ackermann. Il tedesco non delude le aspettative dei compagni e si impone con un lungo sprint al quale Alexander Kristoff (UAE Team Emirates) ed Elia Viviani (Cofidis) non possono fare altro che arrendersi, accontentandosi del piazzamento alle spalle del confermato campione.

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