Marco Pantani, la Commissione Antimafia: “Mancano alcuni dati sui valori ematici che oggi non possiamo produrre. Resta aperta l’ipotesi delle infiltrazioni mafiose”

La Commissione Antimafia cerca ancora verità sulla squalifica e poi sulla morte di Marco Pantani. Dopo l’audizione di Fabio Miradossa nel gennaio 2020, la procura di Rimini ha aperto un’ulteriore indagine sulla morte del pirata, ma nel frattempo i lavori della commissione parlamentare sono andati avanti, riscontrando tutta una serie di incongruenze. È stato il senatore Giovanni Endrizzi, che ha coordinato il comitato che si occupava della questione, a leggere la relazione finale ai microfoni della Gazzetta dello Sport, rivelando che i protocolli delle analisi “risultano essere lacunosi” e che “alcuni dati sono mancanti e oggi non abbiamo la possibilità di produrre questi valori ematici”.

Sulle possibili infiltrazioni mafiose, poi, Endrizzi ha spiegato che “il dubbio che le mafie possano aver infiltrato il Giro d’Italia rimane un’ipotesi aperta”, chiudendo poi con un plauso alla procura di Rimini per aver riaperto l’indagine dicendosi ovviamente pronto a collaborare e a fornire il materiale in possesso della commissione antimafia per trovare la verità sulla morte del campione di Cesenatico.

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