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Belgio, una riforma fiscale rischia di penalizzare il mondo del ciclismo

Il governo belga ha varato una riforma fiscale che potrebbe risultare indigesta a molti sportivi. Secondo quanto riportato da Wielerflits, infatti, sembra che lo stato sia intenzionato il prossimo anno ad ottenere dallo sport circa 43 milioni di euro. Ovviamente il calcio sarà l’attività più colpita, ma tutto questo avrà delle ripercussioni anche sul mondo del ciclismo. Ad essere maggiormente danneggiate da questa legge saranno le formazioni locali più ricche: Lotto – SoudalIntermarché – WantyGobert Alpecin – Fenix. Dovrebbe salvarsi, invece, la Quick-Step Alpha Vinyl che ha sede in Lussemburgo. Vittime della riforma saranno anche i corridori stranieri che vivono sul suolo di questa nazione come Tom Dumoulin Mathieu van der Poel.

La scorsa settimana si sono svolte riunioni importanti per la realizzazione di questa legge, a cui ha partecipato anche Jos Smets in rappresentanza della federazione e dei ciclisti belgi. Il sessantaquattrenne ha provato a spiegare la situazione : “La tassa totale per il ciclismo sarà di circa 14 milioni. Secondo i miei calcoli è circa 10-15 volte meno rispetto al calcio. L’attuale situazione nello sport è socialmente inaccettabile. Non vogliamo compromettere il principio per il quale più guadagni e più devi pagare”.

 


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