Antidoping, Davide Malacarne inibito per un anno anche se ha smesso da anni…

Davide Malacarne inibito per un anno. Fuori dal circuito professionistico ormai da fine 2016, l’ex corridore feltrino è stato sanzionato dalla prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping per “mancata presentazione di informazioni utili sulla reperibilità e/o mancata esecuzione di controlli”. Una decisione che appare tragicomica visto che l’ex professionista con Quick-Step, Astana ed Europcar ha da tempo lasciato le corse, anche a livello amatoriale. Se fino al 2018 infatti Malacarne aveva partecipato ad alcune Gran Fondo in MTB, da quando aveva iniziato a lavorare per un noto marchio italiano produttore di selle (per poi successivamente passare ad un altro noto marchio, ma stavolta di maglie), ovvero nell’agosto di quell’anno, anche questa attività era cessata.

Secondo quanto riporta il Gazzettino, il 32enne di Lamon “sostiene anche di avere comunicato formalmente alla Federazione già a fine 2018 la decisione di non correre più”, quindi la sanzione risulterebbe assurda visto che ormai non era più nel circuito. Ad ogni modo, difficile comprendere anche dove sia l’eventuale dolo visto che Malacarne non risulta effettivamente più aver corso. Allontanato fino al 19 gennaio 2021, Malacarne dovrà inoltre rimborsare le spese processuali (378 euro) alla NADO, l’agenzia antidoping italiana.

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