Volta a Catalunya 2026, Giulio Ciccone protagonista in fuga: “Oggi non era la giornata giusta, ma alla fine è stato un buon test e sono contento della mia forma”
Giulio Ciccone all’attacco nella quinta tappa della Volta a Catalunya 2026. Assieme ad altri quattro corridori, l’abruzzese della Lidl-Trek ha animato la fuga di giornata che si è formata lungo la prima salita, senza riuscire tuttavia a prendere grande vantaggio sul gruppo, che non ha concesso molto spazio all’azione con l’intenzione di giocarsi il successo. Il 31enne ha comunque lottato fino in fondo, staccando gli altri attaccanti all’inizio dell’ascesa finale e venendo ripreso solo negli ultimi sette chilometri, quando i big hanno iniziato a darsi battaglia.
“Non è stata una buona giornata per la fuga e credo che fosse già chiaro fin dalla prima salita, quando dietro continuavano a spingere e non volevano concederci un buon vantaggio – ha dichiarato Ciccone ai nostri microfoni – Ma alla fine è stato un buon test per me, ero lì e pensavo solo a dare il massimo fino alla fine. Nell’ultima salita c’era vento contrario e a un certo punto mi sono reso conto che era impossibile arrivare. Soprattutto quando sai che ci sono certi corridori che stanno arrivando. Quindi sì, è stata una buona giornata, abbiamo anche Skjelmose in classifica generale. Domani c’è un’altra tappa dura e poi quella di Barcellona, quindi continuiamo così“.
“Ovviamente la mia intenzione era vincere la tappa, ma era anche chiaro che oggi non era la giornata giusta – ha aggiunto l’abruzzese – Perché senza la salita di ieri, oggi era sicuramente una giornata da classifica generale e quindi era davvero quasi impossibile, ma quando sei lì bisogna provarci e penso anche che le gambe fossero abbastanza buone. Quindi sono contento della mia forma e continuiamo a lottare“.
| Crea la tua squadra per il FantaGiro di Romandia: montepremi minimo di 1.500€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |









