UCI, gli organizzatori delle corse avanzano una proposta per evitare nuovi errori di percorso in gara

La tappa surreale della Volta ao Algarve 2025 con l’errore del gruppo potrebbe portare a un cambiamento organizzativo. In molti ricorderanno le immagini un po’ assurde dell’ultimo chilometro della prima tappa della competizione portoghese, in cui buona buona parte del plotone ha preso la direzione sbagliata in una curva interpretando male le indicazioni. Quel giorno, Filippo Ganna tagliò per primo il traguardo (quello giusto), mentre il gruppo procedeva a gran velocità nella strada che era stata destinata alla deviazione delle ammiraglie: proprio una freccia destinata ai direttori sportivi aveva tratto in inganno i corridori in testa, e di conseguenza buona parte di quelli a ruota.

Un episodio simile, d’altronde, era capitato anche durante la Faun Ardèche Classic 2025, dove i leader della corsa Juan AyusoEnric Mas Marc Hirschi hanno svoltato a destra all’interno dell’ultimo chilometro, quando invece avrebbero dovuto proseguire dritto per dirigersi verso la linea d’arrivo. D’altronde, con la velocità media sempre più alta nelle corse, interpretare correttamente tutte le informazioni dei cartelli non è sempre semplice, soprattutto nelle fasi più concitate.

Come riporta Direct Vélo, per evitare che si ripetano situazioni simili gli organizzatori delle corse World Tour ProSeries, sia maschili sia femminili, hanno fatto una richiesta all’UCI: utilizzare colori differenti nei cartelli in base ai destinatari del messaggio. Nello specifico, un cartello giallo con scritte e frecce nere sarebbe pensato solo per i corridori (in casi come svolte nel percorso, restringimenti e zone pericolose), mentre uno rosso con scritte bianche per i veicoli della corsa, a segnalare quindi deviazioni, uscite e punti di accesso per i membri dello staff delle squadre. In questo modo, nell’idea degli organizzatori delle corse, sarebbe subito più chiaro a tutte le persone coinvolte per chi è il cartello. E casi come quelli della Volta ao Algarve e della Faun Ardèche Classic non si dovrebbero più ripetere.

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