Tirreno-Adriatico 2026, Thymen Arensman rassicura dopo la caduta: “Farà male per un po’, ma niente di rotto”

Niente di rotto per Thymen Arensman dopo la caduta nel tratto di sterrato della Tirreno-Adriatico 2026. Il corridore neerlandese, punta della Ineos Grenadiers per la classifica generale della Corsa dei due Mari, ha rassicurato sulle sue condizioni di salute dal momento che, nella tappa di oggi, era stato vittima di una brutta caduta in curva nel settore di sterrato presente nel finale. La frazione è stata dominata da Mathieu Van der Poel davanti a Isaac Del Toro e a un fantastico Giulio Pellizzari e il 26enne si trovava all’inseguimento dei tre quando, proprio sulla curva dove anche Van der Poel ha avuto problemi di equilibrio, è caduto, perdendo tempo prezioso e chiudendo poi con un distacco di 1’38”.

Giornata divertente con la maglia di miglior velocista! Forse un’opportunità unica nella vita“, ha scritto sul suo profilo Instagram Arensman, che oggi partiva, dopo il secondo posto nella cronometro individuale di ieri, con la maglia ciclamino, anche se sarebbe spettata al compagno di squadra Filippo Ganna, leader di classifica. “Mi sentivo davvero bene, un po’ indietro nel tratto di sterrato, ma sono riuscito a recuperare molte posizioni grazie a gambe molte buone. Ho provato a raggiungere il primo gruppo, ma lo sterrato era davvero scivoloso e, mentre inseguivo da solo il primo gruppo senza vedere segnali che ricordi e senza moto davanti, ho perso il controllo della ruota anteriore”, ha spiegato il classe ’99.

“Sono davvero deluso, ma la condizione e le sensazioni sono buone. Proviamo a recuperare qualche giorno e vedere cosa è ancora possibile fare in questa gara“, ha dichiarato con ottimismo. Infine, ha rassicurato sulle sue condizioni di salute, non solo nell’immediato ma anche in vista anche del prosieguo di stagione: “Sto abbastanza bene! Niente di rotto, ma tutto il lato destro è pieno di graffi e molte ferite superficiali. Farà male per un po’, ma nessun problema per il resto della stagione!“.

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