Tirreno-Adriatico 2026, la rinascita di Michael Valgren: “Una sensazione straordinaria, oggi sentivo di avere gambe eccezionali”

Michael Valgren torna al successo dopo cinque anni alla Tirreno – Adriatico 2026. Una vittoria che arriva al termine di una lunga fuga, in cui ha saputo gestire alla perfezione ogni momento, staccando progressivamente tutti i rivali con delle accelerazioni ben ponderate e una gestione perfetta dello sforzo, fino a riuscire a resistere al ritorno del gruppo per pochi secondi. Classe 1992, il portacolori della EF Education – EasyPost conferma così di essere un corridore con cui bisogna ancora fare i conti malgrado anni difficili che lo hanno pesantemente condizionato.

“Una sensazione straordinaria ovviamente – commenta ai nostri microfoni dopo l’arrivo – Ci alleniamo per vincere e oggi avevo delle gambe straordinarie. Riuscire a vincere una tappa così dura per me è sorprendente, ma è ovviamente bellissimo e sono felice. Dall’inizio mi sentivo benissimo e in fuga cercavamo di gestire le energie, ma un certo punto sentivo che il gruppo si avvicinava e sapevo che dovevo partire. Alaphilippe è venuto con me e abbiamo collaborato molto bene. Poi nel finale ne avevo un po’ più di lui, fortunatamente abbastanza per arrivare fino in fondo”.

Una azione peraltro nata non proprio per caso, ma non necessariamente con queste intenzioni: “Il piano oggi era di essere davanti perché pensavamo che la fuga potesse essere ripresa, quindi avremmo avuto un uomo in più nel finale per aiutare Healy, vista la giornata così dura. Invece non ci hanno ripreso e mi è andata bene. A volte le cose vanno così, ma è nel nostro DNA di squadra di provarci, essere creativi e cercare le opprtunità per vincere e oggi sono riuscito a coglierla”.

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