Tirreno-Adriatico 2022, Phil Bauhaus: “Ho battezzato la ruota di Démare e quando ho visto un varco sono partito”

Phil Bauhaus ha sorpreso tutti sul traguardo di San Benedetto del Tronto ma non i suoi compagni. Il velocista della Bahrain Victorious si è imposto con una grandissima rimonta nello sprint della settima tappa della Tirreno – Adriatico 2022, andando a scalzare dal primo gradino del podio Giacomo Nizzolo (Israel – Premier Tech). Come dirà ai nostri microfoni, gran parte del merito va al team che lo ha tenuto al coperto fino all’ultima curva, dopodiché si è lasciato guidare dalle mosse dell’avversario Arnaud Démare (Groupama – FDJ). Dopo la prestazione di Mikel Landa nella giornata di ieri, e la vittoria di oggi del tedesco, per il team bahreinita la Corsa dei Due Mari si chiude con la consapevolezza che la strada è quella giusta.

Intervistato pochi secondi dopo l’arrivo, il  vincitore di tappa Phil Bauhaus ha dichiarato: “Ho sempre creduto di poter vincere, ho avuto un inverno difficile ma sapevo di avere un’ottima condizione. I miei compagni mi hanno portato fino all’ultima curva, poi ho battezzato la ruota di Arnaud Démare e quando ho visto un varco sono partito. Ho detto ai miei compagni di squadra stamattina che sarebbe stato bello ampliare il palmares. Sono felicissimo.”

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