Soudal Quick-Step, il CEO Jurgen Foré: “Nel 2025 abbiamo dovuto prendere decisioni difficili. Il 2026 porta nuove opportunità”

La Soudal Quick-Step è pronta per una stagione con molti cambiamenti. La squadra WorldTour ha dovuto salutare la sua punta di diamante Remco Evenepoel, che dopo sette anni ha scelto di firmare per un’altra formazione e approdare alla Red Bull – BORA – hansgrohe, dove dovrebbe trovare maggiore supporto per le sue ambizioni di vincere altri Grand Tour. In compenso, il team belga ha di nuovo rinforzare il roster con alcuni corridori da classiche, come ad esempio Dylan Van Baarle e Jasper Stuyven, oltre ad avere la possibilità di lanciare definitivamente il giovane talento Valentin Paret-Peintre. Insomma, in questa nuova stagione non mancano le sfide.
In un video pubblicato sul canale YouTube della squadra, il CEO della Soudal Quick-Step Jurgen Foré ha fatto un bilancio del 2025 della squadra: “È stato un anno interessante, a volte travolgente. In alcuni casi abbiamo dovuto prendere delle decisioni difficili, ma abbiamo ottenuto dei bei successi. Sono contento di com’è andato l’anno, non solo dal punto di vista sportivo ma anche da come il team è cresciuto ed è stato supportato dallo staff e dagli sponsor. Voglio ringraziare il team per quello che abbiamo fatto. Abbiamo ottenuto 54 vittorie, diventando uno dei team di maggiore successo nel WorldTour (il secondo dietro solo all’UAE Team Emirates XRG, ndr). Siamo saliti sul podio nel 37% delle corse a cui abbiamo preso parte”.
“Abbiamo avuto molti momenti da ricordare – ha proseguito il numero uno del team – Tim Merlier ha vinto più volte durante l’anno ad altissimo livello, Remco ha vinto nella sua corsa di ritorno, Magnier nella parte finale della stagione è stato incredibile. Se devo scegliere il momento migliore, scelgo il successo sul Mont Ventoux al Tour de France. Avere tre corridori in fuga e vincere con un giovane corridore francese (Valentin Paret-Peintre, ndr) su un arrivo così iconico ha davvero emozionato il team”.
Il ragionamento si sposta poi sul 2026: “Accogliere corridori nuovi significa anche salutare corridori che hanno contribuito al team per molto tempo. Voglio ringraziarli per il loro contributo. Il 2026 porta un nuovo capitolo, nuove opportunità. Continueremo a concentrarci sulle vittorie di tappa nei Grand Tour, è molto importante per i nostri sponsor. Anche in classifica generale vogliamo creare delle opportunità per i nostri corridori. Vogliamo vincere diversi tipi di corse: sprint, volate, tappe di montagna, cronometro”.
Infine il CEO della Soudal Quick-Step Jurgen Foré promette grandi progetti per questa stagione: “Abbiamo molti piani per il 2026. E non diciamo che torniamo alle radici della squadra per nostalgia, perché fare bene nei Grand Tour è importante. Se hai un roster versatile, con corridori che possono fare bene su più terreni, hai anche corridori che possono fare bene nelle corse di un giorno, non solo in quelle più vicine alle competizioni di casa e al pavé. Anche nella seconda parte della stagione vogliamo fare bene e vincere. Abbiamo un roster versatile con persone di età molto diverse, quindi possiamo concentrarci sul fare bene. Per il nostro team, i nostri sponsor, i nostri fan, vogliamo creare emozioni uniche vincendo corse iconiche facendolo nella maniera del Wolfpack”.
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