Soudal Quick-Step, Maximilian Schachmann spiega le difficoltà in questa stagione: “A luglio ho scoperto di soffrire di una tendinopatia. Ora vedo di nuovo dei progressi”
Una stagione particolarmente difficile per Maximilian Schachmann che rivela di aver iniziato il trattamento per un problema fisico. Il corridore della Soudal Quick-Step non è mai riuscito a incidere nella prima metà dell’anno, non correndo alcun Grande Giro e limitandosi ad essere una comparsa nelle brevi corse a tappe. La motivazione di queste performance inferiori al proprio livello era un problema fisico, emerso solo nel mese di luglio. Il tedesco ha scoperto infatti di soffrire di una tendinopatia, per cui ha iniziato un trattamento specifico. I primi segnali positivi sull’efficacia sono arrivati ai Campionati Nazionali, con un quarto posto nella cronometro e un settimo nella prova in linea, e poi al Giro di Polonia, dove ha chiuso settimo la tappa di Bukowina Tatrzańska. Nella cronometro finale ha però sofferto, dimostrazione di una condizione ancora lontana e della necessità di proseguire il percorso di recupero.
Schachmann ha spiegato quanto accaduto attraverso un post sui propri canali social: “Finora la stagione non è andata proprio come speravo e, per molto tempo, non riuscivo davvero a capire perché non mi sentissi e non rendessi come al solito. A luglio ho finalmente scoperto di soffrire di una tendinopatia a livello dell’inserzione prossimale dei muscoli posteriori della coscia. Avere una spiegazione per ciò che mi stava frenando è stato un passo importante e, da quando ho iniziato il trattamento, le cose stanno andando nella giusta direzione”.
I risultati arrivati dopo il trattamento sono quindi incoraggianti, ma il problema fisico si fa ancora sentire e servirà tempo e pazienza per tornare a essere al top: “In Polonia mi sentivo già decisamente meglio, anche se il problema non è ancora risolto e sono ancora nel bel mezzo del processo di recupero. Soprattutto nella posizione da cronometro, faccio ancora fatica e non sono sicuramente al livello che vorrei, ma è bello vedere di nuovo dei progressi e sentirmi più me stesso in sella alla bici. Continuerò a lavorare sodo, affrontando un giorno alla volta e facendo tutto il possibile per ottenere il massimo da ciò che resta di questa stagione”.
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