Soudal Quick-Step, Davide Bramati suona la carica: “Senza Evenepoel dovremo fare tutti qualcosa in più – Le Classiche del Nord sono un obiettivo”

Davide Bramati è sempre più un pilastro della Soudal Quick-Step. Il direttore sportivo lombardo è nei quadri tecnici della squadra belga fin dal 2010 e prima ancora, attraversando le varie denominazioni cambiate nel corso degli anni, ne era stato anche corridore. Si potrebbe dire che i corridori passano, e anche i capi passano, visto che lo storico direttore generale Patrick Lefevere ha fatto un passo indietro, mentre Bramati rimane saldo al volante dell’ammiraglia. In queste ultime settimane, peraltro, è “passato” anche Remco Evenepoel, atleta che fin qui era stato legato a doppio filo con la formazione belga e che, di fatto, ne ha condizionato scelte e strategie nel recente passato.

Come ammortizzare un simile cambiamento? “Remco è stato per tanti anni con noi – le parole di Bramati raccolte da Cyclism’Actu – E ha vinto tanto. Adesso non c’è più, ma questo darà più opportunità ad altri corridori. Starà a tutti noi, insieme ai corridori, lavorare duramente per crescere e per dimostrare che possiamo ancora fare meglio di quanto abbiamo fatto. Quando lavori duramente, i risultati poi arrivano”.

Il CicloMercato in entrata ha comunque portato corridori importanti e, soprattutto, già navigati, come Dylan van Baarle e Jasper Stuyven, entrambi già capaci di vincere Classiche Monumento in carriera. In più, oltre a uno dei velocisti più prolifici al mondo, Tim Merlier, c’è anche un giovane di bellissime prospettive come Paul Magnier. La “virata” verso le Classiche e, in generale, le corse di un giorno, sembra a questo punto un’ovvietà per la Soudal Quick-Step che verrà.

Bramati conferma il punto di vista: “Chiaramente, le Classiche del Nord sono un obiettivo per la stagione che arriva – le parole dell’ex corridore di Vaprio d’Adda – La squadra ha preso diversi corridori adatti a quelle gare e abbiamo fiducia. Si è formato un gran bel gruppo, con esperienza. Ci sono atleti che hanno già vinto corse di quel tipo. Si sa che il livello generale è molto alto, ma nelle gare può sempre succedere di tutto e le cose si decidono all’arrivo. Noi partiamo con ottimi corridori, con l’obiettivo di raggiungere grandi risultati”.

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