Parigi-Nizza 2026, Kévin Vauquelin se la prende con la Soudal: “Ero davanti e uno di loro mi ha buttato fuori strada”

Kevin Vauquelin ha vissuto una giornata difficile ieri alla Parigi – Nizza 2026. Costretto ad inseguire sin dai primi minuti di gara, il francese ha chiuso la tappa con una ottima sesta posizione, seppur lontanissimo dal vincitore Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike). Secondo alla partenza, a soli tre secondi da Juan Ayuso, il leader della Ineos Grenadiers ha perso due posizioni in classifica e ora è quarto, ma la sua prestazione è stata comunque decisamente notata visto che mentre davanti la Red Bull – Bora – hansgrohe si muoveva compatta, nel finale di gara lui si è mosso da solo rimontando quasi tutti coloro che aveva davanti e distanziandoli anche in maniera importante, mettendo sui pedali una forza e una grinta che hanno lasciato il segno.

Purtroppo per lui, partiva da una situazione di forte svantaggio sulla quale sente di non avere nessuna responsabilità. All’arrivo il sentimento prevalente era dunque inevitabilmente la frustrazione, aumentata probabilmente anche da quel che era comunque riuscito a fare su strada. Passato comprensibilmente davanti ai vari giornalisti, tra cui i nostri inviati, senza rilasciare dichiarazioni, l’oramai ex maglia bianca ha spiegato con ironia, ma anche rabbia, quanto successo a inizio tappa.

“Immagina di essere in prima fila e un corridore ti spinge nei campi e ti ritrovi ultimo nel gruppo perché ci sono subito dei frazionamenti…. No, sto scherzando, ma immagina comunque (un ragazzo della Soudal)”, ironizza il francese su Instagram. Altrimenti detto, Vauquelin sarebbe stato spinto fuori strada nel momento peggiore, poiché pochi secondi dopo un ventaglio ha squarciato il gruppo e lo ha tagliato definitivamente fuori dai giochi.

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