Ineos Grenadiers, Tao Geoghegan Hart chiede “solidarietà nella lotta retrocessione” poi cancella il tweet: “Non voglio ricevere insulti e odio, ho altro da fare”

Tao Geoghegan Hart chiede solidarietà nella battaglia per la retrocessione ed è poi costretto a cancellare il tweet. Il corridore della Ineos Grenadiers, dopo aver letto della notizia del ritiro di Simon Yates per covid-19 (seguita poi da quella del ritiro del compagno Pavel Sivakov) che potrebbe costare molti punti alla BikeExchange-Jayco, ha scritto un tweet in cui ha spiegato di trovare ingiusto far retrocedere dei team in tempi di pandemia. Dopo pochi minuti, il vincitore del Giro d’Italia 2020 aveva cancellato il tweet perché, come lui stesso ha risposto a chi gli chiedeva spiegazioni, era stato sommerso da un’ondata di odio che in questo momento non vuole affrontare, concentrandosi solo sulla Vuelta.

Come possiamo avere un sistema di retrocessioni che mette a rischio il futuro di team storici durante questo periodo di malattia senza precedenti che stiamo vivendo? – si è chiesto il britannico commentando una lotta che comunque non vede coinvolta la sua formazione – Lo sport non è giusto, ma questo non sembra corretto. Non ora e non in questo modo. Mi piacerebbe vedere solidarietà tra tutti i corridori e tutti i team”.

Il britannico ha poi spiegato le motivazioni che l’hanno portato a cancellare il tweet: “Non ho ‘dovuto’ cancellare, ma semplicemente non voglio ricevere insulti personali e odio diretto verso di me. Non ne ho affatto bisogno e ho cose più importanti da fare, come il mio lavoro. Buona giornata a tutti”.

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