Ineos Grenadiers, il grande ritorno di Dave Brailsford al Tour de France

Dave Brailsford è tornato alla Ineos Grenadiers in vista del Tour de France 2025. Dopo alcune stagioni in cui ha diretto la galassia sportiva del main sponsor, occupandosi dei club calcistici Nizza e Manchester United, soprattutto, il dirigente gallese riprende la guida della squadra di ciclismo. Grande artefice delle vittorie della Sky e poi della Ineos al Tour, con Bradley Wiggins (2012), Christopher Froome (2013, 2015, 2016, 2017), Geraint Thomas (2018) ed Egan Bernal (2019), come direttore sportivo ha avuto meno successo ma ora che ha lasciato il club inglese alla fine della stagione torna al ciclismo, il suo campo di gioco preferito, con un ruolo da consulente della squadra ora diretta da John Allert.

È stato proprio l’atuale general manager del team a confermare l’imminente arrivo dell’esperto britannico, che secondo Daniel  Benson ha già avuto un ruolo fondamentale nella scelta della selezione per la Grande Boucle, che per questo è stata così tanto ritardata da parte del team (i nomi dei suoi convocati sono stati gli ultimi in assoluto, dopo che tutte le altre squadre avevano scelto e annunciato già nei giorni precedenti le proprie selezioni. “Dave arriverà al Tour, si sta impegnando al massimo – ha confermato Allert a L’Equipe a margine di una conferenza di presentazione  – Lo adora. Gli ho parlato oggi (ieri, ndr), mentre parlava di salite e di tornare in montagna era come un bambino in un negozio di caramelle… È il campo di battaglia che conosce meglio e che ama. Lo abbiamo accolto a braccia aperte nella squadra, è un’arma non così segreta che intendiamo sfruttare al massimo. È fantastico rivederlo”.

Ovviamente, cambia ora il contesto in cui Brailsford torna in gruppo. La sua squadra non è più la numero uno e deve fare i conti con l’attuale dominazione di UAE Team Emirates XRG e Visma-Lease a Bike. Non può dunque realisticamente pensare di puntare alla maglia gialla a Parigi quest’anno, con Carlos Rodriguez, quinto al Tour 2023, che non è un rivale diretto di Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, quanto piuttosto potrà cercare di ritrovare una posizione simile a quella di due anni fa. “Penso di arrivare in buona forma e non ho la pressione di un obiettivo preciso. Voglio solo arrivare il più in alto possibile nella classifica generale”, conferma lo spagnolo. Ma d’altro canto, anche ai suoi inizi, il Team Sky era ben lontano dal poter far pensare di poter così rapidamente prendere il sopravvento…

“Vogliamo vincere il Tour, ma non serve a niente dirlo e basta, devi fare qualcosa al riguardo – aggiunge Allert a Cyclingnews – Ed è anche per questo che è fantastico accogliere di nuovo Dave con noi. Ama le sfide di questo tipo e questa è davvero una grande sfida. Lui, come tutti alla Ineos e in squadra, vuole vincere il Tour. Dobbiamo fare più di quanto stiamo facendo. Dobbiamo diventare più forti di coloro che stanno dominando in questo periodo. Questo è quel che stiamo cercando di fare. Ci siamo un po incagliati, ma questa è la nostra missione. Ed è per questo che è fantastico che Dave ne faccia parte”.

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