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Groupama-FDJ, Valentin Madouas: “Non sempre ho avuto le mie occasioni, ma ora sta a me compiere un passo in avanti per riuscire a vincere”

Valentin Madouas pronto a dimostrare il suo talento nella nuova stagione. Il corridore della Groupama-FDJ, considerato in patria una promessa per il futuro, nel 2021 sarà chiamato a fare quel salto di qualità che potrebbe permettergli di ottenere importanti risultati, sia nelle corse di un giorno che nelle gare a tappe. Il suo programma di gare, svelato negli scorsi giorni, prevede la partecipazione a Strade Bianche e alle Classiche delle Ardenne nella prima metà dell’anno, mentre nella seconda parte l’obiettivo principale sarà curare la classifica generale e cercare una vittoria di tappa al Tour de France, che inizierà proprio dalle strade di casa del 24enne, in Bretagna.

“Al Tour sarà un’esperienza diversa. Quest’anno ero focalizzato su Pinot, non su di me. Sapevamo che avremmo avuto delle opportunità, ma la pressione non era su di me – ha dichiarato Madouas – Ora, invece, si parte a 500 metri da casa, conosco le strade a memoria, quelle nella nella prima tappa sono quelle in cui mi alleno. La pressione sarà sicuramente molto più grande, non si parla d’altro in Bretagna. Sarà l’evento a cui nessuno vuole mancare, sicuramente per me c’è una pressione aggiuntiva e sta a me lavorarci perché questa si trasformi in energia positiva per fare al meglio il Tour“.

Nonostante finora abbia ottenuto solo una vittoria in carriera (la Paris-Bourges nel 2018), il 24enne ha già dimostrato di poter ottenere risultati importanti: “Sinora ho vinto una sola gara, ma ho fatto anche molte grandi corse per imparare. Non sempre ho avuto le mie occasioni, ma ora sta a me compiere un passo in avanti per riuscire a vincere e raccogliere i risultati che sento di poter ottenere“.

Le classiche saranno tra gli obiettivi del giovane talento francese: “La Strade Bianche è una corsa adatta me. Ci sono salite più lunghe e dure, può essere un obiettivo per me. Voglio anche provare altre corse quest’anno. Farò il mio primo stage in altura sul Teide. Le Classiche e la Liegi sono il mio secondo obiettivo, poi i campionati nazionali“.

Sia nelle corse di un giorno, che nei GT, Madouas si troverà ad affrontare tanti coetanei già affermati: “Alcuni giovani sono velocissimi a crescere, mentre io e David (Gaudu, ndr) andiamo avanti in modo graduale. Il nostro obiettivo è una carriera lunga e di successo. Non abbiamo ora il livello dei Pogacar, Bernal o Evenepoel, ma magari tra qualche anno si farà il ragionamento inverso e si dirà il contrario”.

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