Dwars door Vlaanderen 2026, Filippo Ganna multato di 200 CHF per “bidon collé”: perché il suo caso è diverso da quello di Axel Zingle

Oltre ai premi riservati al vincitore, Filippo Ganna ha ricevuto anche una multa alla Dwars door Vlaanderen 2026. Il portacolori della Ineos Grenadiers è stato infatti punito con 200 franchi svizzeri di ammenda a causa del classico “bidon collé”, arcinota pratica che vede un corridore restare attaccato un po’ troppo a lungo alla borraccia passatagli dall’ammiraglia per tirare un po’ il fiato o sfruttare un poco di “slancio” per rientrare più velocemente in gruppo dopo una caduta o un problema meccanico. E il bidon collé che ha visto protagonista il verbanese sarebbe avvenuto proprio dopo il primo dei due incidenti meccanici che lo hanno costretto a cambiare bici e a inseguire il plotone, ovvero la foratura avvenuta a poco meno di 50 chilometri dalla conclusione.

L’episodio ha generato qualche polemica, in particolare in Belgio, dove ci si è chiesti perché Ganna non sia stato squalificato come accaduto solo pochi giorni fa ad Axel Zingle (Visma | Lease a Bike), protagonista di un caso simile (sebbene ben più grave) durante la E3 Saxo Classic. Secondo quanto riportato da Sporza, che ha sentito uno dei giudici di gara, “l’incidente è avvenuto a metà corsa” e “il bidon collé non è stato quindi determinante per l’esito della gara”. In realtà, la risposta è anche più semplice e per trovarla basta guardare il regolamento UCI, come fatto notare anche da La Flamme Rouge.

Ganna è stato multato a seguito della violazione dell’articolo 4.11, ovvero “rifornimento irregolare (“bidon collé” per un breve tratto)“, che come sanzione prevede appunto 200 CHF di multa per il corridore e 500 CHF per il direttore sportivo. Il caso di Zingle rientra invece nell’articolo 4.6, che recita “il ciclista si aggrappa al veicolo della propria squadra, o al veicolo di un’altra squadra o ad un altro veicolo a motore, oppure viene spinto/trainato/trattenuto da un passeggero del veicolo, oppure si verifica un intervento meccanico sulla bicicletta del ciclista da parte di un veicolo in movimento” e che prevede come pena una multa di 500 CHF, -100 punti nelle classifiche UCI, squalifica e/o cartellino giallo. L’episodio che ha visto protagonista Zingle, trainato a lungo e ad alta velocità dalla propria ammiraglia, è dunque diverso e più grave rispetto a quello di Ganna ed è per questo che il francese, da regolamento, è stato squalificato e l’italiano invece no.

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