Tour de France 2026, Filippo Ganna prima del via da Magny-Cours: “Giornata interessante, vedremo se nel finale ci sarà la pioggia e magari anche il vento”
La tappa numero 12 del Tour de France 2026, quella che parte dal circuito automobilistico di Magny-Cours e arriva a Chalon-sur-Saône, non ha un pronostico ben definito, almeno per quel che riguarda la sua probabile trama. Il percorso è decisamente veloce, ma ci sono diversi ingredienti che rendono potenzialmente la portata più speziata, rispetto a quella della volata a ranghi compatti. Non è da escludere che una fuga possa prendere il largo e, nella gestione della giornata da parte delle varie squadre, ci sarà da tenere in considerazione anche la situazione meteo, dati i possibili temporali, con annesso vento forte.
Di questo avviso è Filippo Ganna, che potrebbe essere fra i protagonisti di giornata: “Come squadra, tutti noi potremmo muoverci oggi – sorride il corridore italiano ai nostri microfoni prima del via della tappa – Vedremo. Ieri abbiamo avuto la pioggia all’inizio, ma oggi potremmo averla alla fine e potrebbe esserci anche vento forte. Vediamo cosa potrà succedere”.
Il piemontese potrebbe essere un corridore da tenere d’occhio in caso di volata di un gruppo mediamente selezionato: “È una possibilità – commenta serafico Ganna – Chiaramente, una giornata come oggi può essere molto importante per un velocista, quindi bisognerà capire cosa succederà. È una giornata interessante e può anche essere una tappa in cui, se non ti fai trovare pronto, rischi di perdere anche parecchio tempo“.
Una maxi-fuga che abbia origine fin dai primi chilometri, magari con alcuni “pesi massimi” dentro potrebbe piacere a Ganna? “Perché no? Può essere una buona opzione, vedremo. Chissà, potrebbe essere bello“, la chiusura del pluri-campione olimpico.
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