Deceuninck-QuickStep, Richeze investito in allenamento (aggiornato)

Che spavento per Max Richeze. Il corridore della Deceuninck – QuickStep è stato investito ieri mentre si allenava sulle strade di casa, nella provincia di Buenos Aires. Il 35enne argentino fortunatamente se l’è cavata senza fratture, ma con ferite, abrasioni e contusioni su tutto il corpo. In particolare è il ginocchio a destare preoccupazione, per cui ha intenzione di effettuare alcuni esami più approfonditi per capire l’entità del danno subito. Il timore è quello che possa aver subito una microfattura oppure lesioni al menisco o ai legamenti della rotula.

Ad investirlo è stata una donna che lo ha preso arrivando da dietro, come racconta l’ex uomo di fiducia di Fernando Gaviria a Ciclismo Internacional: “Mi stavo allenando sul lato della strada, vicino la corsia di emergenza. Non so perché ho guardato dietro, forse per vedere il traffico, e ho visto una macchina in arrivo sulla banchina, che mi avrebbe colpito. La signora mi ha detto che perso pressione e si è spostata sulla banchina per frenare, ma non ha frenato

AGGIORNAMENTO DEL 13 GENNAIO

Secondo quanto confermato ieri dallo stesso corridore a Ciclismo Internacional, la risonanza magnetica alla quale è stato sottoposto non ha riscontrato fratture o altre lesioni. Si tratta quindi soltanto di un’infiammazione ai tendini e ai legamenti, che dovrebbe passare con alcuni giorni di riposo. Non sembra quindi a rischio la partecipazione alla Vuelta a San Juan 2019.

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