Vuelta a España 2026, Wout van Aert piazza la seconda vittoria: “È così che mi piace correre!”

Wout van Aert è in condizioni eccezionali. La sua partecipazione alla Vuelta a España 2026 per ora è un successo via l’altro, se si pensa che, con la vittoria arrivata sul traguardo di Córdoba, il belga ha già ottenuto due affermazioni individuali, comanda con un vantaggio enorme nella Classifica a Punti, è addirittura secondo in quella della Maglia dei Gpm ed è l’emblema, insieme a Matthew Brennan di una Visma|Lease a Bike che ha già messo in cassaforte cinque vittorie di tappa. Nel finale della tappa numero 15 Van Aert ha dato una dimostrazione di controllo e di lucidità davvero notevole, contenendo i vari attacchi dei suoi compagni di avventura e poi piazzando l’acuto giusto negli ultimi metri.

“Abbiamo provato a sorprendere il gruppo – le parole di Van Aert nell’immediato dopotappa – Abbiamo controllato per tutto il giorno. Sapevamo che gli altri non si aspettavano che avremmo attaccato e io ho sentito che quel momento, al traguardo volante, fosse buono. Sapevo che con Matthew (Brennan – ndr) dietro non c’erano rischi a provarci perché ci restava una ottima opzione in gruppo. Ed è così che mi piace correre“.

Una volta  in avanscoperta Van Aert si è trovato a condividere la strada con alcuni connazionali, Thibau Nys (Lidl-Trek), con cui potrebbe ritrovarsi al Mondiale di Montréal 2026, e Ramses Debruyne, che invece da quelle convocazioni dovrebbe rimanere fuori: “Loro hanno collaborato bene e anche Romele lo ha fatto – il pensiero di WVA – Leknessund invece giocava sul fatto di avere qualche compagno di squadra nel gruppo dietro, quindi io mi aspettavo qualche attacco da lui”.

Il portacolori della Visma|Lease a Bike ha comunque gestito tutto alla perfezione: “Ho cercato di assicurarmi che rimanessimo assieme per fare in modo che finisse allo sprint – il suo commento – È fantastico, gran parte delle volte che pensavamo di vincere come squadra ci siamo riusciti. Qualcosa di impressionante. In una giornata come oggi, riuscire a controllare la corsa è qualcosa di cui dobbiamo essere fieri. Io, ancora una volta, sono davvero grato per il lavoro che i miei compagni hanno fatto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!