Vuelta a España 2025, l’organizzazione vuole denunciare i manifestanti che hanno protestato contro la Israel-Premier Tech
L’organizzazione della Vuelta a España 2025 ha fatto sapere che denuncerà i manifestanti che hanno interrotto la gara per protestare contro la presenza della Israel – Premier Tech. Le persone che hanno invaso ieri la strada con striscioni e bandiere palestinesi al momento del passaggio della squadra professional nel corso della cronosquadre saranno dunque denunciate da Unipublic, come spiega il direttore della corsa Javier Guillén, che ha condannato fermamente quanto successo, spiegando che fortunatamente non è successo nulla, anche grazie al pronto intervento delle tre moto di scorta assegnate al team, ma che il gesto avrebbe potuto avere conseguenze importanti.
“È stato un atto di violenza – ha commentato il dirigente spagnolo, come riporta Ciclismo a Fondo – Alcune persone hanno voluto boicottare la gara impedendo il passaggio della squadra israeliana. Presenteremo una denuncia alla polizia, ciò che è successo ieri non può ripetersi. Qualsiasi rivendicazione è rispettabile se espressa con mezzi pacifici, e non è successo nulla, ma sarebbe potuto succedere. La squadra israeliana non è una squadra ospite, ha corso il Tour e il Giro per merito proprio, e nulla può impedirle di correre la Vuelta”.
Il direttore della Vuelta ha lanciato un appello “affinché non si ripetano atti di violenza” contro una squadra che ieri dal canto suo ha ribadito di accettare le proteste pacifiche, condannando quanto successo che “ha compromesso la sicurezza dei corridori”. Il team ha dunque chiesto all’organizzazione di continuare il proprio lavoro per garantire la sicurezza dei propri corridori, che ieri sono apparsi piuttosto scossi per quanto successo.
“Non ci sono stati danni, ma avrebbero potuto verificarsi – aggiunge – Guillén – Non è ammissibile. La sicurezza di questa squadra è trattata in modo speciale. Abbiamo informazioni e non c’è emergenza per minacce contro la squadra. Il servizio di sicurezza della gara è in stato di allerta. C’è preoccupazione che questi atti si ripetano, per questo chiediamo che non si ripetano. Se qualcuno può segnalare un possibile incidente, lo faccia sapere. Una cosa è una protesta e un’altra è quello che è successo”
| Crea la tua squadra per il FantaGiro d'Italia: montepremi minimo di 7.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |









