Vuelta a España 2018, Molard cede la Maglia Rossa: “Niente miracoli, non ero in giornata”

Si è concluso lungo le rampe de La Covatilla il sogno rosso di Rudy Molard nella Vuelta a España 2018. Diventato leader della classifica generale grazie alla fuga di cui è stato protagonista nella quinta tappa con arrivo a Roquetas de Mar, vinta da Simon Clarke (EF Education First-Drapac Cannondale), e in grado di difendere la posizione acquisita nelle tre frazioni successive, il portacolori della Groupama-FDJ si è dovuto arrendere oggi nella salita conclusiva. Messo in seria difficoltà dal ritmo imposto sin dai primi chilometri dell’ascesa dalla Bora-Hansgrohe con Rafal Majka, il 28enne di Gleizé ha pagato un gap di 6’23” dal vincitore di giornata, lo statunitense Benjamin King (Dimension Data) e di circa 4′ da tutti gli altri uomini di classifica, sprofondando così fino al diciottesimo posto.

Nelle dichiarazioni rilasciate a caldo a CyclingPro.net non traspare però neppure un minimo di delusione, con il passista transalpino che era ben consapevole di dover cedere le insegne del primato: “L’obiettivo era quello di arrivare in Maglia Rossa all’inizio di questa tappa e ci siamo riusciti. Penso ai tanti giovani che abbiamo in squadra e che sono alla loro prima Vuelta: hanno fatto un lavoro fantastico da giovedì. Oggi non è avvenuto il miracolo. Non ero in buona giornata e non sono riuscito a tenere il ritmo dei migliori”.

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