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Tour de France 2019, Thibaut Pinot entusiasta: “Le tappe più difficili devono arrivare, dobbiamo continuare così!”

Thibaut Pinot si conferma il più forte in salita di questo Tour de France 2019. Vincitore sul Tourmalet, il capitano della Groupama – FDJ realizza una prestazione eccezionale a Prat d’Albis al termine di una perfetta realizzazione di squadra, giocando d’attacco sin dalle prime fasi di corsa, con due uomini in fuga, per poi operare la selezione decisiva con David Gaudu prima della sua accelerazione. Un attacco deciso a sei chilometri dal traguardo, al quale ne è seguito un altro, poi un altro, poi un altro ancora… E così via sino a restare da solo, sfiancando i vari Julian Alaphilippe (Deceuninck-QuickStep), Emmanuel Buchmann (Bora-hansgrohe) ed Egan Bernal (Team Ineos), che invano hanno provato a seguirlo nella sua azione.

Secondo al traguardo, battuto solamente dall’ultimo dei fuggitivi Simon Yates (Mitchelton-Scott), il francese recupera così nuovamente terreno su tutti i rivali, fino a risalire in quarta posizione, a 1’50” dalla Maglia Gialla e a tre secondi dal podio, attualmente chiuso da Steven Kruijswijk (Jumbo-Visma).

“Oggi c’erano le condizioni ideali per me, ne dovevo approfittare – sottolinea entusiasta dopo il traguardo – Era una tappa di quelle che piacciono a me e mi sentivo bene. Sapevo che il finale era più semplice, quindi che potevo forzare prima, nella parte più dura. Non volevo prendere troppi rischi, pronto a rilanciare in caso qualcuno avesse risposto al mio attacco. Sono soddisfatto di essere riuscito a recuperare terreno a tutti, che era l’obiettivo principale”.

Ovviamente, non manca di sottolineare il grande lavoro dei suoi compagni, con Sebastian Reichenbach e Rudy Molard che si sono inseriti nella fuga del mattino, mentre David Gaudu è rimasto sempre al suo fianco, pronto a lavorare nel momento chiave. “Avevamo pensato una tattica e la abbiamo realizzata alla perfezione – si rallegra – David era con me e ha fatto un grande lavoro, poi ho recuperato per strada Rudy e Seb. Abbiamo dimostrato che siamo davvero una squadra solida e offensiva. È andata come volevamo e quando tutto funziona è una gran bella sensazione”.

Ovviamente, il francese esce dai Pirenei con il morale altissimo e la rafforzata convinzione di potersi veramente giocare il successo finale a Parigi: “Ora dobbiamo continuare così! Stiamo risalendo in classifica e le tappe più difficili devono ancora arrivare. Ci mancano le salite più dure, ma quando senti di avere le gambe giuste devi approfittarne”.

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