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Vuelta a España 2020, Top/Flop del Giorno

La nostra rubrica che, tra il serio ed il faceto, traccia il bilancio della giornata appena conclusasi alla Vuelta a España 2020.

TOP

Tim Wellens (Lotto Soudal): Il belga concede il bis correndo con grande attenzione e facendosi sempre trovare pronto, ma senza sprecare energie. Riesce a entrare nella fuga di giornata, e non è affatto un’impresa semplice, poi si muove al momento giusto per rientrare su Soler e Stybar in discesa. Nel finale gestisce egregiamente la volata, prendendosi l’interno e difendendolo fino alla fine.

Marc Soler (Movistar): Non era il più forte su un arrivo come quello di oggi, ma lo spagnolo fa davvero di tutto per costruirsi una chance di portare a casa il successo. In salita cerca di muoversi, in discesa riesce a scappare via con Stybar e poi Wellens: generoso, fa tutto quello che può per avere davvero un’opportunità di festeggiare la vittoria. Alla fine non basta, ma viene battuto da corridori più adatti a lui su questo tipo di tappa.

Daniel Martin (Israel Start-Up Nation): Una volta di più, l’irlandese dimostra di avere non solo un’ottima gamba, ma tanta forza di volontà. Sulla salita finale prova ad allungare per guadagnare qualche secondo: il finale tortuoso non gioca a suo favore, ma ad ogni modo certifica ancora una volta la sua brillantezza.

FLOP

Total Direct Energie: La squadra francese sbaglia completamente i tempi per muoversi. Non partecipa all’inseguimento quando Astana e Bora-Hansgrohe si portano davanti, poi si sobbarca tutto il lavoro quando ormai è troppo tardi. Riesce sì a riportare il distacco a 1’40” sulla salita finale, ma a costo di spendere tutti i propri uomini. Un’azione tardiva che ha come unico risultato lo spreco di energie preziosissime per i prossimi giorni, in una squadra che dovrebbe attaccare e non certo inseguire. Quest’ultimo scenario, ormai, si verifica troppo spesso.

Astana: La formazione kazaka può contare su un roster che ha tantissimi validi elementi per una frazione come quella odierna: Aranburu per uno sprint di gruppo, gli Izagirre, Fraile e Sanchez in fuga. Invece prima non riesce a entrare nell’azione buona, poi rinuncia presto (forse troppo) all’inseguimento, non aiutando la Total Direct Energie quando forse ci sarebbe stata ancora una speranza. Occasione mancata, si spera non per tenere la squadra in blocco intorno al nono in classifica.

Guillaume Martin (Cofidis): Si muove male per tutto il giorno, perdendosi poi la fuga giusta. Se questo fatto può capitare, probabilmente è di nuovo il risultato di una condotta tattica spesso discutibile. Anche oggi il francese si ostina a rimanere aggrappato a un piazzamento in classifica generale appena fuori dalla top 15: arriva (inutilmente) nel gruppo maglia rossa, al posto di lasciarsi sfilare, perdere ulteriore terreno ed evitare il rischio che, oltre ad aver speso troppe energie, un suo ingresso in fuga nei prossimi giorni non infastidisca quelle squadre che proteggono un piazzamento in top 10. La scelta di tenere il piede in più scarpini pagherà? Gli restano appena tre giorni per dimostrare di sì.

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