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Tokyo 2020, Anna Kiesenhofer si prende l’oro facendo tutta la gara in fuga! Argento beffa per Annemiek Van Vleuten e ancora bronzo per Elisa Longo Borghini

Anna Kiesenhofer vince a sorpresa la prova in linea femminile di Tokyo 2020. L’atleta austriaca faceva parte della fuga a cinque del mattino e ai -40 ha staccato le due che erano rimaste con lei, involandosi in solitaria verso il successo più importante della sua carriera (che aveva abbandonato per riuscire a completare con successo il dottorato in matematica) alla sua prima partecipazione olimpica, regalando il primo storico oro all’Austria in questa prova. A oltre un minuto dalla vincitrice, l’argento va ad Annemiek Van Vleuten (Paesi Bassi), regola così solo parzialmente i conti con la rassegna a cinque cerchi dopo la caduta di Rio, e dalla nostra Elisa Longo Borghini (Italia), che conferma così il risultato ottenuto in Brasile.

Subito dopo il via  si forma una fuga a cinque con Anna Plichta (Polonia), Carla Oberholzer (Sudafrica), Anna Kiesenhofer (Austria), Vera Looser (Namibia), Omer Shapira (Israele). Il gruppo si disinteressa da subito alle cinque, mentre Agua Marina Espínola (Paraguay) and  Catalina Anais Soto Campos (Cile) provano a lanciarsi all’inseguimento.

Le due sudamericane non riescono nell’impresa, mentre davanti si staccano le due africane, lasciando un terzetto in testa alla corsa, che arriva ad accumulare un vantaggio anche superiore ai 10 minuti a 80 chilometri dall’arrivo. In gruppo non c’è grande organizzazione e in alcuni frangenti si vedono persino Annemiek Van Vleuten e Anna Van der Breggen (Paesi Bassi) in testa al gruppo, ma le loro tirate durano pochissimo ed è a quel punto la Germania a prendersi carico dell’inseguimento.

A quel punto Annemiek Van Vleuten è coinvolta in una caduta con Emma Norsgaard (Danimarca), con le rispettive bici che rimangono anche incastrate per qualche secondo. Rientrata l’atleta della Movistar con il supporto di Marianne Vos, è la loro compagna Demi Vollering a provare un attacco poco prima dei 60 chilometri all’arrivo, ma la Germania va subito a chiudere.

Da quel  momento iniziano gli scatti in gruppo, che hanno l’effetto di tagliere fuori qualche pericolosa outsider come Emma Norsgaard e Amanda Spratt e Grace Brown (Australia), mentre tra le azzurre perde contatto Marta Bastianelli. La selezione si fa soprattutto da dietro fino all’attacco in salita di Annemiek Van Vleuten ai -55, che mette in difficoltà, tra le altre, anche la nostra Soraya Paladin, mentre le attaccanti conservano ancora un vantaggio di quasi 7 minuti sul gruppo. L’ex campionessa del mondo guadagna rapidamente sul gruppo, ridotto ormai a una ventina di unità, con un vantaggio di 40”  e un ritardo di 5’42” dal terzetto di testa allo scollinamento.

Davanti Anna Kiesenhofer fiuta l’occasione e sfruttando uno strappo ai -40  stacca le compagne di avventura, conservando ancora un vantaggio di 5’ su Annemiek Van Vleuten e di 5’50” su un gruppo molto più numeroso rispetto allo scollinamento dopo che in tante sono riuscite a rientrare sfruttando la discesa. Da quel momento Van Vleuten smette di guadagnare fino a essere ripresa dal gruppo ai -25, con il vantaggio della battistrada che resta comunque superiore ai 5’, ma anche Shapira e Plichta conservano un vantaggio di oltre 3’, con la speranza di difendere le altre due medaglie.

Le due entrano nel circuito conclusivo con un vantaggio di 2’ sul gruppo, mentre Juliette Labous (Francia) prova ad andare via del gruppo, distante sempre più di 4’ dalla leader solitaria. La francese resta a lungo davanti al gruppo, che la segue comunque a qualche centinaio di metri, ma viene ripresa proprio prima dell’arrivo del gruppo su Plichta e Sapira sullo strappo del circuito conclusivo, riaprendo la lotta per l’argento e per il bronzo.  Mentre Kiesenhofer si invola verso il successo , dietro è Annemiek Van Vleuten che va via dal gruppo, con Elisa Longo Borghini (Italia) che attacca a sua volta.

La neerlandese è irraggiungibile e si prende l’argento, anche se arriva esultando sul traguardo convinta di aver vinto l’oro, perché ignara della presenza di Kiesenehofer davanti, mentre alle sue spalle Elisa Longo Borghini resiste al ritorno di Lotte Kopecky (Belgio) e conquista il secondo bronzo olimpico della sua carriera, con l’Italia che si prende anche un altro posto in top 10, grazie all’ottavo posto di Marta Cavalli.

Risultato Prova in Linea Donne Tokyo 2020

 

1 KIESENHOFER Anna AUSTRIA 3:52:45
2 VAN VLEUTEN Annemiek NETHERLANDS +1:15
3 LONGO BORGHINI Elisa ITALY +1:29
4 KOPECKY Lotte BELGIUM +1:39
5 VOS Marianne NETHERLANDS +1:46
6 BRENNAUER Lisa GERMANY +1:46
7 RIVERA Coryn UNITED STATES OF AMERICA +1:46
8 CAVALLI Marta ITALY +1:46
9 ZABELINSKAYA Olga UZBEKISTAN +1:46
10 LUDWIG Cecilie Uttrup DENMARK +1:46
11 DEIGNAN Elizabeth GREAT BRITAIN +1:46
12 GARCIA CAÑELLAS Margarita Victo SPAIN +1:46
13 MOOLMAN-PASIO Ashleigh SOUTH AFRICA +1:46
14 NIEWIADOMA Katarzyna POLAND +1:46
15 VAN DER BREGGEN Anna NETHERLANDS +1:46
16 CANUEL Karol-Ann CANADA +2:20
17 AMIALIUSIK Alena BELARUS +2:20
18 LACH Marta POLAND +2:28
19 BUJAK Eugenia SLOVENIA +2:28
20 MAJERUS Christine LUXEMBOURG +2:28
21 YONAMINE Eri JAPAN +2:28
22 PATIÑO BEDOYA Paula Andrea COLOMBIA +2:30
23 LIPPERT Liane GERMANY +2:32
24 SHAPIRA Omer ISRAEL +2:38
25 VOLLERING Demi NETHERLANDS +2:56
26 CROMWELL Tiffany AUSTRALIA +2:56
27 PLICHTA Anna POLAND +3:13
28 SANTESTEBAN GONZALEZ Ane SPAIN +3:19
29 THOMAS Leah UNITED STATES OF AMERICA +3:22
30 LABOUS Juliette FRANCE +3:22
31 DYGERT Chloe UNITED STATES OF AMERICA +6:06
32 JACKSON Alison CANADA +7:02
33 NEUMANOVÁ Tereza CZECH REPUBLIC +7:02
34 SIERRA CANADILLA Arlenis CUBA +7:02
35 LELEIVYTE Rasa LITHUANIA +7:02
36 KIRCHMANN Leah CANADA +7:02
37 AALERUD Katrine NORWAY +7:07
38 NA Ahreum KOREA +8:23
39 DRONOVA Tamara RUSSIAN FEDERATION +8:23
40 GIGANTE Sarah AUSTRALIA +8:23
41 LUDWIG Hannah GERMANY +8:23
42 VAN DE VELDE Julie BELGIUM +8:23
43 KANEKO Hiromi JAPAN +8:23
44 BASTIANELLI Marta ITALY +9:31
45 WINDER Ruth UNITED STATES OF AMERICA +9:31
46 REUSSER Marlen SWITZERLAND +9:31
47 BROWN Grace AUSTRALIA +9:31
48 PALADIN Soraya ITALY +15:55
JØRGENSEN Emma Cecilie DENMARK
DEMEY Valerie BELGIUM
BORGLI Stine NORWAY
CAMPBELL Teniel TRINIDAD AND TOBAGO
CHRISTOFOROU Antri CYPRUS
SUN Jiajun PEOPLE’S REPUBLIC OF CHINA
ESPINOLA SALINAS Agua Marina PARAGUAY
SPRATT Amanda AUSTRALIA
WORRACK Trixi GERMANY
SHACKLEY Anna GREAT BRITAIN
OBERHOLZER Carla SOUTH AFRICA
KONONENKO Valeriya UKRAINE
MANEEPHAN Jutatip THAILAND
LOOSER Vera NAMIBIA
SALAZAR VAZQUEZ Lizbeth Yareli MEXICO
AMHA Selam ETHIOPIA
DEBESAY Mosana ERITREA
VARGAS BARRIENTOS Maria Jose COSTA RICA
SOTO CAMPOS Catalina Anais CHILE
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