Tour de France Femmes 2026, Elisa Longo Borghini terza sul Mont Ventoux: “Non posso lamentarmi, oggi ho corso molto bene”
Piazzamento in rimonta per Elisa Longo Borghini nella settima tappa del Tour de France Femmes 2026. La corsa francese proponeva oggi l’arrivo in cima al mitico Mont Ventoux, affrontato per la prima volta alla Grande Boucle femminile e, in carriera, anche dalla campionessa italiana, che è riuscita a cogliere un bel terzo posto chiudendo con un ritardo di 1’42” dalla vincitrice Kasia Niewiadoma (CANYON//SRAM). La portacolori della UAE Team L’IMAD aveva perso contatto a circa 11 chilometri dal traguardo a seguito dell’accelerazione di Demi Vollering (FDJ United-SUEZ), con la quale erano rimaste solo la polacca e la Maglia Gialla Marlen Reusser (Movistar), ma, salendo del proprio passo e alternandosi nell’inseguimento con la compagna di squadra Paula Blasi, l’azzurra è riuscita a recuperare terreno nel finale e a superare proprio l’elvetica, ottenendo così un bel risultato.
“Il ritmo è stato molto sostenuto fin dall’inizio e chapeau a Kasia, credo che abbia fatto una salita straordinaria – ha dichiarato Longo Borghini a Eurosport dopo l’arrivo – Personalmente, ho seguito il mio ritmo, senza prestare troppa attenzione alle altre. Ho collaborato molto bene con Paula, ci siamo alternate e così siamo riuscite a recuperare terreno su Marlen“.
La campionessa italiana ha sottolineato soprattutto la forza della squadra, capace di piazzare tre atlete nella top-10 di giornata: “Ho fatto una gara discreta, non posso lamentarmi, e ancora una volta abbiamo dimostrato di essere una squadra. Mi sono goduta questa salita, anche se in realtà si tratta del Ventoux. Ma, come ho detto, mi sono alternata con Paula e ho dato il massimo. È una salita che richiede molta pazienza e grande concentrazione, bisogna avere sia la testa che le gambe“.
“A volte mi lascio prendere troppo dalla foga e spendo troppe energie, ma oggi ho corso molto bene“, ha aggiunto la 34enne, che ora è quarta in classifica generale e guarda con interesse alle ultime due giornate di gara: “Non vedo l’ora di arrivare a Nizza, spero innanzitutto di arrivare a Nizza, come ho sempre detto. Ma non vedo l’ora anche di gareggiare lì”.
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