Tre Valli Varesine 2026, Jarno Widar conquista la prima tra i professionisti! Battuto Tom Pidcock – 7° Christian Scaroni, 8° Ludovico Crescioli, 10° Simone Gualdi

Jarno Widar trionfa alla Tre Valli Varesine 2026 e si prende la prima tra i professionisti. Il giovane talento della Lotto Intermarché esulta sul traguardo di Varese, avendo la meglio nello sprint ristretto dei tre attaccanti che sono riusciti ad anticipare il gruppo, battendo Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike). I tre sono usciti nel tratto finale della penultima salita, con l’attacco secco di Pidcock seguito da Jorgenson e Widar, con quest’ultimo che ha dimostrato di avere la gamba migliore in volata, riuscendo a imporsi in modo netto. Complice il tatticismo nel finale, il gruppetto degli inseguitori si è avvicinato molto, arrivando a soli 4″ e venendo regolato da Quinn Simmons (Lidl – Trek), che aveva provato a sua volta a fare la differenza con un attacco, non andato però a buon fine. Nella top10 si piazzano tre italiani, con il settimo posto di Christian Scaroni (XDS Astana), l’ottavo di Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta) e il decimo di Simone Gualdi (Lotto Intermarché).

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

La corsa parte subito ad alta velocità con lo scatto di Noah Ramsay (Alpecin-Premier Tech), Matteo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber) e Fabian Weiss (Tudor Pro Cycling Team) che riceve subito il via libera del gruppo. A loro provano ad unirsi Tommaso Nencini (Solution Tech NIPPO Rali) e Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali), che riescono a colmare il gap, al contrario di Alex Diaz (Caja Rural-Seguros RGA), costretto a rialzarsi dopo qualche chilometro di vano inseguimento solitario. Il gruppo intanto si rialza completamente e concede fino a sette minuti di vantaggio nel corso delle prime due tornate di gara, durante i quali sono i soli uomini della Pinarello – Q36.5 a controllare. Dopo 80 chilometri di gara arrivano a dare una mano anche gli uomini della UAE Team Emirates XRG e il gap comincia a scendere velocemente mentre davanti Nencini perde contatto e viene ripreso poco dopo il successivo passaggio all’arrivo.

Con l’arrivo anche della Visma | Lease a Bike in testa, che sostituisce la squadra svizzera che nel frattempo perde due uomini in seguito a una caduta, il gruppo guadagna così notevolmente terreno e a 75 chilometri dalla conclusione il distacco scende a 3’15”, scendendo ulteriormente quando arrivano anche Bahrain Victorious e Decathlon CMA CGM a dare manforte nell’inseguimento. La terza ora di gara si conclude con il gruppo che guadagna un ulteriore minuto, mentre davanti perdono contatto in tempi diversi anche Weiss e Turconi, lasciando così i soli Ramsay e Tsarenko con un minuto di margine sul gruppo.

Il distacco scende ancora velocemente e il primo a colmare il gap è Mikkel Honoré (EF Education – EasyPost), che parte da solo a 46 chilometri dalla conclusione, riprendendo rapidamente i due attaccanti, con il solo Ramsay che riesce a seguirlo. A quel punto si muove anche Quinn Simmons (Lidl-Trek), ma stavolta il gruppo non concede spazio, tallonando il battistrada ad appena dieci secondi di ritardo. Dopo una manovra della Soudal Quick-Step che tiene il ritmo alto, ci prova anche Brandon McNulty (UAE Team Emirates XRG) che allunga ulteriormente il gruppo. Un nuovo rallentamento concede a Honoré di guadagnare di nuovo qualche secondo, fino ad avere 25 secondi di vantaggio. Un margine che tuttavia dura poco perché dal gruppo riparte Simmons, seguito da Davide Piganzoli (Visma|Lease a Bike), con il quale rapidamente si porta al comando subito dopo il terz’ultimo passaggio all’arrivo, con il gruppo a una manciata di secondi. I tre riescono a riguadagnare una ventina di secondi, ma a forza di scatti il margine dei battistrada si esaurisce rapidamente.

Simmons prova a rilanciare quando la strada sale, ma quando parte il suo connazionale in maglia iridata la sua azione viene annullata. Pronti a reagire Ben Healy (EF Education-EasyPost), Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) e Matteo Jorgenson (Visma|Lease a Bike), ma Jarno Widar (Lotto-Intermarché) chiude salendo regolare e portando con sé il resto dei favoriti. Filippo Zana (Soudal Quick-Step) prova a partire nel momento in cui il gruppo si ricongiunge, per sfruttare un momento di inerzia, ma non Healy, Cosnefry ed Enric Mas (Movistar) partono a loro volta, con Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech) ad alzare il ritmo per chiudere. Il belga prova poi a rilanciare, prima di subire la controffensiva di Tom Pidcock. Al britannico rispondono i soli Widar e Jorgenson, con i tre che riescono a fare la differenza in poco tempo, sfruttando la poca intesa alle loro spalle.

L’azione è quella giusta e poco alla volta, malgrado la difficoltà di trovare una intesa, scavano un margine che arriva a trenta secondi ai piedi dello strappo conclusivo. Un margine sufficiente per gestire le energie e prepararsi a una volata che vede Widar avere la meglio su Tom Pidcock, mentre Jorgenson subisce la velocità dei due rivali chiudendo poi terzo.

Risultato Tre Valli Varesine 2026

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