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Parigi-Roubaix 2019, altro capolavoro monumentale di Gilbert! Secondo Politt

Straordinario successo per Philippe Gilbert oggi alla Parigi-Roubaix 2019. Il campionissimo della Deceuninck-Quick-Step aggiunge un altro tassello alla sua straordinaria carriera battendo in uno sprint a due il tedesco Nils Politt (Katusha-Alpecin), con il quale se n’era andato a poco più di dieci chilometri dal traguardo. Per il corridore vallone si tratta della quinta classica Monumento in carriera per lui dopo i due successi a Il Lombardia (2009, 2010), la Liegi-Bastogne-Liegi (2011) e il Giro delle Fiandre (2017). Nel suo variegato palmarès manca dunque ora solamente la Milano – Sanremo, che ha già concluso due volte sul podio.

Chiude il podio Yves Lampaert (Deceuninck-Quick-Step), che nel finale è riuscito a liberarsi di un Peter Sagan (BORA-hansgrohe) in debito d’ossigeno, con lo slovacco poi superato anche da Sep Vanmarcke (EF Education First), che si era dovuto staccare in precedenza per un problema alla bici. Assieme a Wout Van Aert (Jumbo-Visma), poi staccatosi nel momento dell’attacco decisivo dei primi due, questi cinque componevano il gruppetto di attaccanti partito a 60 chilometri dal traguardo. A completare la prestazione maiuscola della Deceuninck-QuickStep, oltre al doppio podio, anche la sesta posizione di Florian Sénéchal e l’ottavo di Zdenek Stybar, giunti nel gruppetto di otto corridori che nel finale si è selezionato all’inseguimento dopo un tardivo forcing di Greg Van Avermaet (CCC Team) nel Carrefour de l’Arbre, quando i battistrada avevano oltre un minuto di vantaggio.

Come ogni anno, sono numerosi i corridori che cercano la fuga prestigiosa nella classica monumento. Fin dai primi chilometri si susseguono quindi le azioni, senza che nessuno riesce a prendere il largo. Il primo ad acquisire una trentina di secondi di margine è Dmitriy Gruzdev (Astana), che resiste qualche chilometro in avanscoperta prima di venire riassorbito. Ripreso il kazako, prova ad attaccare il suo compagno di squadra Magnus Cort Nielsen, che a sua volta non riesce a rimanere in testa a lungo. Al km 30 attaccano Mads Pedersen (Trek-Segafredo) e Marco Marcato (UAE Team Emirates), che collaborano per evadere e acquisire un discreto margine. Arrivati a 30 secondi, i due iniziano ad accusare la fatica del vento contrario e l’alta velocità sostenuta dal gruppo, che riesce a rientrare. Quando i due battistrada stanno per essere ripresi, attacca il secondo della scorsa edizione Silvan Dillier (Ag2r La Mondiale), ma il plotone, memore del suo numero nel 2018, non gli concede spazio. Dopo altri numerosi allunghi, riescono a partire Casper Pedersen (Team Sunweb), Mads Wurdz Schmidt (Katusha-Alpecin) e Jurgen Roelandts (Movistar). Il copione della corsa si ripete, e il terzetto prima conquista mezzo minuto, poi viene inesorabilmente recuperato.

A pochi chilometri dal primo tratto in pavè si forma un tentativo molto interessante, con Alexis Gougeard (Ag2r La Mondiale), Michael Schar (CCC Racing Team), Damien Gaudin (Direct Energie), Frederik Frison (Lotto Soudal), Bert Van Lerberghe (Cofidis), Jorge Arcas (Movistar), Frederik Backaert (Wanty-Gobert) e Kris Boeckmans (Vital Concept) che fanno partire un’azione decisa. La situazione diventa pericolosa quando evadono dal gruppo anche Maciej Bodnar (Bora-Hansgrohe), Kamil Gradek (CCC Team), Jasper Philipsen, Marco Marcato (UAE Team Emirates), Pascal Eenkhorn (Jumbo-Visma), Edward Theuns (Trek-Segafredo), Matti Breschel (EF Education First), Nils Politt, Marco Haller (Katusha Alpecin), Tim Declercq, Yves Lampaert (Deceuninck-Quick Step), Adrien Petit (Total Direct Energie), Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), Stefan Küng (Groupama-FDJ), Davide Ballerini (Astana),Reinardt Janse van Rensburg (Dimension Data), Cees Bol (Sunweb), Michaël Van Stayen (Roompot-Charles) e soprattutto Matteo Trentin (Mitchelton-Scott). Questo gruppone di attaccanti, dal quale si lasciano sfilare Marcato, Philipsen ed Eenkhorn nel primo tratto in pavè, arriva ad avere 50 secondi di margine, procedendo di comune accordo. La situazione cambia improvvisamente quando Trentin fora in un tratto di pavè, venendo costretto a fermarsi. Non avendo un minuto di vantaggio, l’ammiraglia del campione europeo si trova dietro al plotone, ed è costretto a venire riassorbito. L’assenza di uno degli uomini migliori e il contemporaneo forcing della Jumbo-Visma in gruppo permettono di riprendere gli attaccanti, ricompattando di nuovo la situazione a 130 km dalla conclusione.

Si arriva così tutti insieme nel settore 23, dove il percorso riprende quello della scorsa edizione. Una caduta costringe alcuni corridori ad inseguire, con Oliver Naesen (Ag2r La Mondiale) e Peter Sagan (Bora-hansgrohe) che mettono subito i propri uomini davanti per cercare di rientrare. Rimane invece definitivamente tagliato fuori da due forature Alexander Kristoff (UAE Team Emirates). L’inseguimento del secondo gruppo dura una ventina di chilometri, ma si concretizza quando davanti capiscono che dovrebbero sacrificare troppe pedine per riuscire nell’impresa. A quel punto inizia una fase in cui la selezione si fa da dietro, con l’avvicinamente dei settori più importanti che provoca un innalzamento del ritmo per restare tutti davanti.

Nella Foresta di Arenberg non succede molto, con Stjin Vandebergh (Ag2r La Mondiale) che prova l’allungo per rialzarsi una volta concluse le pietre visto lo scarso margine e la completa solitudine della sua azione. Nel frattempo Wout Van Aert (Jumbo-Visma) è costretto a lasciarsi sfilare dopo essere passato nell’erba. Il belga ha problemi meccanici che lo costringono ad inseguire dopo aver cambiato bici, iniziando così un momento di grande sfortuna. Mentre davanti il ritmo è altissimo, infatti, il ciclocrossista deve inseguire sostanzialmente da solo, con lo sporadico aiuto di Heinrich Haussler (Bahrain-Merida). Una volta rientrato cambia nuovamente bici, ma in una curva semplice scivola e finisce a terra, perdendo di nuovo terreno. Nel suo inseguimento si incontra anche con Tiesj Benoot (Lotto Soudal), già caduto in precedenza, che finisce rovinosamente contro il parabrezza posteriore dell’ammiraglia della Jumbo – Visma, dovendo così essere trasportato d’urgenza in ospedale.

Intanto, a 80 chilometri dal traguardo si muovono Wesley Kreder (Wanty-Gobert), Cyril Lemoine (Cofidis), Nathan Van Hooydoonck (CCC Team) e Anthony Turgis (Total Direct Energie). Con la Ag2r La Mondiale a controllare il distacco non aumenta mai oltre i dieci secondi, ma Kreder non demorde e rilancia, restando da solo al comando durante il settore 16, al termine del quale Wout Van Aert corona la sua splendida rimonta, riportando con sé anche Haussler. All’approccio del settore successivo si forma un terzetto all’inseguimento del battistrada con Nils Politt (Katusha-Alpecin), Philippe Gilbert (Deceuninck-Quick Step) e Rüdiger Selig (Bora-hansgrohe) che rapidamente si riportano sulla testa della corsa, staccando il corridore neerlandese.

Questo terzetto guadagna sino a 25 secondi all’approccio del successivo tratto di pavé e, malgrado la collaborazione nulla di Selig, aumentano il loro margine anche sul pavé. Senza aspettare il più duro tratto di Mons-en-Pévèle, dal gruppo iniziano gli attacchi. Dopo una serie infruttuosa di scatti, è lo sfortunato Van Aert a portarsi dietro un interessante tentativo seguito da Peter Sagan (Bora-hansgrohe), Yves Lampaert (Deceuninck-QuickStep), Marc Sarreau (Groupama-FDJ), Christophe Laporte (Cofidis) e Sep Vanmarcke (EF Education First). A 67 chilometri dal traguardo Gilbert allunga, portando con sé il solo Politt. Nel settore 12 Selig perde definitivamente le ruote, con Gilbert che accelera ulteriormente nella seconda parte, staccando anche Politt. Alle sue spalle è invece Van Aert a forzare ulteriormente l’andatura, staccando Sarreau e Laporte, oltre a Selig appena ripreso. Viene così ripreso anche Politt, mentre a fine pavé rientrano anche i due corridori francesi. A quel punto Gilbert decide di rialzarsi per aspettare gli inseguitori.

In gruppo non sembra invece esserci intesa, con Ag2r La Mondiale, Groupama – FDJ, CCC Team e Trek – Segafreo che sono ben rappresentate, ma non mettono i propri uomini davanti. Il distacco di poco più di trenta secondi nel settore di Mons-en-Pévèle diventa così di un minuto nel tratto successivo. A quel punto Greg Van Avermaet (CCC Team) è ormai da solo e non riesce ad organizzare un inseguimento che possa tenere il ritmo dei rivali. A provarci sono Groupama – FDJ e Ag2r La Mondiale, ma non fanno che limitare il ritardo, senza riuscire a guadagnare.

A 22 chilometri dal traguardo Gilbert prova l’allungo in un tratto di asfalto. Alla sua ruota subito si porta Sagan, con Politt bravo a stringere i denti per resistere con loro. Lampaert fa invece il buco, costringendo Van Aert e Vanmarcke a perdere qualche metro. Il campione belga costringe i due connazionali a lavorare per inseguire, fino a rendersi conto che non ne hanno più abbastanza. A quel punto è lui a scattare, staccando Van Aert mentre Vanmarcke riesce a stargli dietro. I due si riportano così sugli altri tre prima di uscire dal settore di Camphin-en-Pévèle, quando dal traguardo mancano 18 chilometri.

Il più attivo è Gilbert, che prova più volte ad attaccare. A rintuzzare per primo è sempre Sagan, con Politt che stringe i denti con caparbietà per non farsi staccare, mentre Vanmarcke e Lampaert fanno più fatica. Nel Carrefour de l’Arbre è quest’ultimo a fare l’andatura, sacrificandosi completamente alla causa del compagno, che prova un ennesimo attacco. Unico a rispondere subito stavolta è Sagan, mentre gli altri rientrano alla spicciolata quando i primi due si rialzano.

Mentre tutti sorvegliano Gilbert, a portare lo scatto decisivo è Politt. Quando il vallone vede che nessuno reagisce, parte a sua volta, riuscendo finalmente a scrollarsi di dosso Sagan. A quel punto si forma così una coppia al comando, mentre dietro la fatica è palese per Sagan e Vanmarcke, con Lampaert che si riposa alla loro routa. Alle prese con problemi meccanici, Vanmarcke non può aiutare e si stacca per cambiare bici, con il distacco ormai salito a 40 secondi. È in quel momento che Lampaert allunga, staccando Sagan e lanciandosi solitario alle spalle dei due uomini al comando.

La mossa è ideale anche per Gilbert, che a quel punto può sfruttare la situazione e dare sempre meno cambi al rivale. Negli ultimi due chilometri il belga non concede più alcun cambio, con il tedesco costretto a tirare per evitare il ritorno di Lampaert. Si arriva così nel velodromo, con Politt fisso davanti, ma con lo sguardo alle sue spalle. Nell’ultimo giro è una battaglia nervosa, con Gilbert che fa pesare il suo spunto veloce per una volata senza storia.

Ordine di Arrivo Parigi-Roubaix 2019

1  PHILIPPE GILBERT 64 DECEUNINCK – QUICK – STEP 05H 58′ 02”
2  NILS POLITT 51 TEAM KATUSHA ALPECIN
3  YVES LAMPAERT 66 DECEUNINCK – QUICK – STEP + 00H 00′ 13”
4  SEP VANMARCKE 41 EF EDUCATION FIRST + 00H 00′ 40”
5  PETER SAGAN 1 BORA – HANSGROHE + 00H 00′ 42”
6  FLORIAN SENECHAL 67 DECEUNINCK – QUICK – STEP + 00H 00′ 47”
7  MIKE TEUNISSEN 114 TEAM JUMBO – VISMA + 00H 00′ 47”
8  ZDENEK ŠTYBAR 61 DECEUNINCK – QUICK – STEP + 00H 00′ 47”
9  EVALDAS SISKEVICIUS 241 DELKO MARSEILLE PROVENCE + 00H 00′ 47”
10  SEBASTIAN LANGEVELD 45 EF EDUCATION FIRST + 00H 00′ 47”
11  STEFAN KÜNG 94 GROUPAMA – FDJ + 00H 00′ 47”
12  GREG VAN AVERMAET 21 CCC TEAM + 00H 00′ 47”
13  OLIVER NAESEN 16 AG2R LA MONDIALE + 00H 00′ 47”
14  HEINRICH HAUSSLER 164 BAHRAIN – MERIDA + 00H 01′ 24”
15  ADRIEN PETIT 71 TOTAL DIRECT ENERGIE + 00H 01′ 25”
16  MARCO HALLER 54 TEAM KATUSHA ALPECIN + 00H 01′ 36”
17  ARNAUD DEMARE 91 GROUPAMA – FDJ + 00H 01′ 36”
18  ANTHONY TURGIS 77 TOTAL DIRECT ENERGIE + 00H 01′ 36”
19  HUGO HOFSTETTER 143 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS + 00H 01′ 36”
20  BERT DE BACKER 221 VITAL CONCEPT – B&B HOTELS + 00H 01′ 36”
21  DYLAN VAN BAARLE 127 TEAM SKY + 00H 01′ 40”
22  WOUT VAN AERT 111 TEAM JUMBO – VISMA + 00H 01′ 42”
23  STIJN VANDENBERGH 17 AG2R LA MONDIALE + 00H 02′ 14”
24  MARCUS BURGHARDT 3 BORA – HANSGROHE + 00H 02′ 14”
25  LAURENS DE VREESE 154 ASTANA PRO TEAM + 00H 02′ 36”
26  FREDERIK BACKAERT 181 WANTY – GOBERT CYCLING TEAM + 00H 02′ 36”
27  JASPER STUYVEN 36 TREK – SEGAFREDO + 00H 02′ 38”
28  JOHN DEGENKOLB 31 TREK – SEGAFREDO + 00H 03′ 00”
29  JENS KEUKELEIRE 101 LOTTO SOUDAL + 00H 03′ 06”
30  KRISTIJAN KOREN 165 BAHRAIN – MERIDA + 00H 03′ 39”
31  DAVIDE BALLERINI 152 ASTANA PRO TEAM + 00H 04′ 25”
32  LUKE ROWE 121 TEAM SKY + 00H 04′ 25”
33  CHRISTOPHE LAPORTE 141 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS + 00H 07′ 06”
34  MADS SCHMIDT WÜRTZ 56 TEAM KATUSHA ALPECIN + 00H 08′ 14”
35  MARC SARREAU 96 GROUPAMA – FDJ + 00H 09′ 09”
36  NICO DENZ 12 AG2R LA MONDIALE + 00H 09′ 11”
37  TOM DEVRIENDT 189 WANTY – GOBERT CYCLING TEAM + 00H 09′ 11”
38  WESLEY KREDER 185 WANTY – GOBERT CYCLING TEAM + 00H 09′ 11”
39  RÜDIGER SELIG 7 BORA – HANSGROHE + 00H 10′ 19”
40  MAARTEN WYNANTS 117 TEAM JUMBO – VISMA + 00H 10′ 19”
41  IVAN GARCIA CORTINA 163 BAHRAIN – MERIDA + 00H 10′ 19”
42  GUILLAUME VAN KEIRSBULCK 26 CCC TEAM + 00H 10′ 20”
43  MATTEO TRENTIN 81 MITCHELTON – SCOTT + 00H 10′ 20”
44  NIKIAS ARNDT 211 TEAM SUNWEB + 00H 11′ 51”
45  EDVALD BOASSON HAGEN 191 TEAM DIMENSION DATA + 00H 11′ 51”
46  CLÉMENT RUSSO 206 TEAM ARKEA – SAMSIC + 00H 11′ 51”
47  NATHAN VAN HOOYDONCK 25 CCC TEAM + 00H 11′ 51”
48  DAMIEN TOUZE 145 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS + 00H 11′ 51”
49  KOEN DE KORT 32 TREK – SEGAFREDO + 00H 11′ 51”
50  KASPER ASGREEN 62 DECEUNINCK – QUICK – STEP + 00H 11′ 51”
51  MADS PEDERSEN 35 TREK – SEGAFREDO + 00H 11′ 51”
52  TIMOTHY DUPONT 184 WANTY – GOBERT CYCLING TEAM + 00H 11′ 51”
53  ANDREAS SCHILLINGER 6 BORA – HANSGROHE + 00H 11′ 51”
54  CYRIL LEMOINE 144 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS + 00H 11′ 51”
55  EDWARD THEUNS 37 TREK – SEGAFREDO + 00H 11′ 51”
56  ALEXANDER KRISTOFF 131 UAE TEAM EMIRATES + 00H 14′ 15”
57  SILVAN DILLIER 11 AG2R LA MONDIALE + 00H 14′ 15”
58  RETO HOLLENSTEIN 55 TEAM KATUSHA ALPECIN + 00H 14′ 15”
59  BORIS VALLEE 186 WANTY – GOBERT CYCLING TEAM + 00H 14′ 18”
60  MATTI BRESCHEL 42 EF EDUCATION FIRST + 00H 15′ 47”
61  REINARDT JANSE VAN RENSBURG 194 TEAM DIMENSION DATA + 00H 15′ 47”
62  CEES BOL 212 TEAM SUNWEB + 00H 15′ 47”
63  PASCAL EENKHOORN 112 TEAM JUMBO – VISMA + 00H 15′ 47”
64  JULIEN DUVAL 13 AG2R LA MONDIALE + 00H 15′ 47”
65  OLIVIER LE GAC 95 GROUPAMA – FDJ + 00H 15′ 47”
66  BERNHARD EISEL 193 TEAM DIMENSION DATA + 00H 15′ 47”
67  JIMMY TURGIS 226 VITAL CONCEPT – B&B HOTELS + 00H 15′ 47”
68  DORIAN GODON 14 AG2R LA MONDIALE + 00H 15′ 47”
69  ROBERT STANNARD 88 MITCHELTON – SCOTT + 00H 15′ 47”
70  MATEJ MOHORIC 161 BAHRAIN – MERIDA + 00H 15′ 47”
71  JULIEN TRARIEUX 247 DELKO MARSEILLE PROVENCE + 00H 15′ 47”
72  JÉRÉMY LECROQ 224 VITAL CONCEPT – B&B HOTELS + 00H 15′ 47”
73  IMANOL ERVITI 175 MOVISTAR TEAM + 00H 15′ 47”
74  LARS BOOM 231 ROOMPOT – CHARLES + 00H 15′ 47”
75  ROY CURVERS 213 TEAM SUNWEB + 00H 15′ 47”
76  MITCHELL DOCKER 43 EF EDUCATION FIRST + 00H 15′ 47”
77  LUKASZ WISNIOWSKI 27 CCC TEAM + 00H 15′ 51”
78  HUGO HOULE 157 ASTANA PRO TEAM + 00H 15′ 51”
79  STAN DEWULF 103 LOTTO SOUDAL + 00H 15′ 51”
80  MICHAEL SCHÄR 23 CCC TEAM + 00H 15′ 51”
81  IGNATAS KONOVALOVAS 93 GROUPAMA – FDJ + 00H 15′ 51”
82  IAN STANNARD 126 TEAM SKY + 00H 15′ 51”
83  BENOIT JARRIER 204 TEAM ARKEA – SAMSIC + 00H 15′ 51”
84  GIANNI MOSCON 125 TEAM SKY + 00H 15′ 51”
85  RICK ZABEL 57 TEAM KATUSHA ALPECIN + 00H 20′ 25”
86  JULIEN VERMOTE 197 TEAM DIMENSION DATA + 00H 23′ 26”
87  JAN TRATNIK 167 BAHRAIN – MERIDA + 00H 23′ 26”
88  FRANCK BONNAMOUR 202 TEAM ARKEA – SAMSIC + 00H 23′ 26”
89  TIMO ROOSEN 118 TEAM JUMBO – VISMA + 00H 23′ 26”
90  CORENTIN ERMENAULT 223 VITAL CONCEPT – B&B HOTELS + 00H 23′ 26”
91  LARS BAK YTTING 192 TEAM DIMENSION DATA + 00H 23′ 26”
92  ALEXANDRE PICHOT 76 TOTAL DIRECT ENERGIE + 00H 23′ 26”
93  BOY VAN POPPEL 237 ROOMPOT – CHARLES + 00H 23′ 26”
94  TOM SCULLY 47 EF EDUCATION FIRST + 00H 23′ 26”
95  OWAIN DOULL 122 TEAM SKY + 00H 23′ 37”
96  RYAN MULLEN 34 TREK – SEGAFREDO + 00H 23′ 37”
97  KRIS BOECKMANS 222 VITAL CONCEPT – B&B HOTELS + 00H 23′ 43”
98  MICHAEL HEPBURN 85 MITCHELTON – SCOTT + 00H 24′ 12”
99  EDOARDO AFFINI 82 MITCHELTON – SCOTT + 00H 24′ 12”
100  FILIPPO FORTIN 142 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS + 00H 27′ 17”
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