© Tour de Romandie

Giro di Romandia 2021, Marc Soler coglie l’attimo: tappa e maglia per lui!

Gran colpo di Marc Soler nella terza tappa del Giro di Romandia 2021. Il corridore della Movistar vince in solitaria e conquista anche la maglia di leader della classifica generale, sfilando il simbolo del primato allo sfortunato Rohan Dennis (Ineos Grenadiers), vittima di una caduta nel finale e costretto ad arrendersi. Beffate così le ruote veloci che erano riusciti a resistere a questa frazione movimentata, con Magnus Cort Nielsen (EF Education-First) che supera Peter Sagan (Bora-hansgrohe) e Sonny Colbrelli (Bahrain Vicorious) nella volata dei battuti di un gruppo, giunto a 22″, di cui fanno parte anche tutti gli altri uomini di classifica, partendo ovviamente da Geraint Thomas e Richie Porte, che conservano le loro posizioni sul podio.

Con sette GPM in programma non durissimi, sono in molti a voler provare a giocarsi le proprie carte in una tappa particolarmente aperta. Sin dalle prime fasi di corsa sono così numerosi i tentativi di fuga, fino ad avere una ventina di uomini al comando ai piedi del primo GPM di giornata, con il gruppo che tuttavia non tarda a chiudere ancora una volta. A quel punto si formano nuovi attacchi, con la salita che crea una naturale selezione anche fra coloro che provano ad anticipare. Al termine di una serie di scatti, è Stefan Kung (Groupama-FDJ) a portare via di forza la fuga di giornata, accompagnato da Kobe Goossens (Lotto Soudal), Matthias Reutimann (Svizzera), Stefan Bissegger (EF Nippo) e Charles Quarterman (Trek – Segafredo), sui quali non tardano a rientrare anche Sander Armée (Qhubeka-Assos) e Johan Jacobs (Movistar). Il loro vantaggio al primo GPM sfiora i due minuti e tale resterà sinché la strada continua ad essere mossa.

Quando si scende, attraversando per la prima volta il traguardo e affrontando le prime fasi del circuito locale, il vantaggio si impenna fino a superare i quattro minuti, ma non appena la strada torna a salire la Ineos Grenadiers può nuovamente accelerare quando il terreno diventa decisamente più adatto alle caratteristiche di Eddie Dunbar, sulle cui spalle continua a gravare l’inseguimento. Al primo strappo il distacco scende infatti a 3’12”, che diventano 2’38” al GPM immediatamente successivo, intervallato solo da una breve discesa. Al secondo passaggio sulla linea d’arrivo il gruppo riesce a recuperare un’altra ventina di secondi, continuando ad avvicinarsi nel tratto successivo, tanto che ai piedi della quarta salita di giornata il ritardo è solo di 1’30”.

Subito all’inizio della salita perdono contatto Armée, Quarterman e Reutimann e, quindi, al comando restano in quattro, che scollinano al GPM con circa 1 minuto e mezzo di vantaggio sul gruppo. Nel tratto successivo si affacciano nelle prime posizioni del gruppo anche alcuni uomini della Bora – hansgrohe, mentre risale il vantaggio dei quattro attaccanti che proseguono di buon accordo la loro azione e transitano sulla linea del traguardo per cominciare l’ultimo giro. Ad una ventina di chilometri dal traguardo, si registra una decisa accelerazione in testa al gruppo da parte degli uomini della Bora che riduce rapidamente il vantaggio dei quattro battistrada, che affrontano il penultimo GPM con una trentina di secondi di margine.

Il primo a mollare è Bisseger, resistono solo Kobe Goossens e Stefan Küng che scollinano con 25” di vantaggio. Nella discesa successiva però Kung cade perdendo aderenza scivolando in una curva resa insidiosa dall’asfalto bagnato. Goossens affronta così in testa l’ultima ascesa, all’inizio della quale alcuni corridori provano ad evadere dal gruppo ma senza successo. Il belga della Lotto Soudal viene così riassorbito dal gruppo alle sue spalle. Nel frattempo viene inquadrato dalle telecamere Rohan Dennis (Ineos Grenadier), attardato rispetto al gruppo e con segni evidenti di una caduta. In vista dell’ultimo GPM attacca in maniera decisa Marc Soler (Movistar) che guadagna subito terreno e si lancia in solitaria, mentre alle sue spalle si porta Ion Izaguirre (Astana-Premier Tech) che prova a riportarsi sul connazionale in testa alla corsa. Lo spagnolo, però, spinge a tutta nel tratto che porta verso l’arrivo, mentre Ion Izaguirre viene ripreso dal gruppo che, però, non riesce più a riportarsi sul battistrada che si avvia così in solitaria verso il successo.

Risultato Terza Tappa Giro di Romandia 2021

Classifica Generale

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