Presentazione Percorso e Favoriti Tour de la Provence 2026

Il calendario francese prosegue con il Tour de la Provence 2026. Giunta alla decima edizione, anche se in realtà sono nove quelle disputate vista la cancellazione avvenuta nel 2023, la corsa a tappe transalpina si svolgerà dal 13 al 15 febbraio e presenterà un tracciato che, diversamente da quanto accaduto negli ultimi due anni, tornerà a proporre un arrivo in salita, che quasi sicuramente sarà decisivo per il successo finale. A cercare di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro per succedere a Mads Pedersen, vincitore delle precedenti due edizioni, saranno i corridori di cinque squadre WorldTour (stesso numero della passata stagione), sei formazioni Professional e cinque compagini Continental.

HASHTAG UFFICIALE: #TDLP2026

Albo d’Oro Tour de la Provence

2025 PEDERSEN Mads
2024 PEDERSEN Mads
2023 Non disputato
2022 QUINTANA Nairo
2021 SOSA Iván Ramiro
2020 QUINTANA Nairo
2019 IZAGIRRE Gorka
2018 GENIEZ Alexandre
2017 DENNIS Rohan
2016 VOECKLER Thomas

Percorso Tour de la Provence 2026

Il percorso del Tour de la Provence 2026 si articola su tre frazioni. La prima porta il gruppo da Marsiglia Saint-Victoret lungo 163 km mossi e di non facile interpretazione. Subito dopo il via ufficiale, il gruppo affronta il Col de la Gineste, salita di circa 4 km al 5% che, pur non essendo categorizzata come GPM, è il terreno ideale per invogliare la formazione della fuga di giornata. Dopo una discesa verso Cassis, si torna a salire con il Pas d’Ouliier, 5,5 km al 5,4%, anche questo non contato tra le salite che assegnano punti GPM. Un lungo tratto pianeggiante conduce verso la Côte de Mazagues (5,3 km al 5,3%) e il Pas de la Couelle (5,2 km al 5%), gli unici GPM di questa frazione. Quest’ultimo termina a poco meno di 60 km dall’arrivo ed è seguito da una serie di saliscendi, tra discese veloci e falsipiani di circa 3,5 km con pendenze sempre intorno al 4%. Gli ultimi 30 km sono praticamente tutti in discesa, o quantomeno in falsopiano discendente, con giusto un paio di contropendenze. La volata è probabile ma gli sprinter dovranno essere caparbi nel conquistarla.

La tappa regina, però, è indubbiamente la seconda, la Forcalquier – Montagne de Lure. I 174,9 km in programma prevedono una sorta di lungo percorso ad anello intorno alla sede di partenza, con il Col de Buire (6,5 km al 3,5%) da affrontare due volte. Al terzo passaggio da Forcalquier (che per due volte è anche traguardo volante) si svolta poi verso la salita finale, appunto la Montagne de Lure. I 13,1 km che portano verso la Station de Lure, dove è posto l’arrivo, hanno una pendenza media del 6,3% e sono abbastanza costanti, dato che non toccano mai la doppia cifra di pendenza media. La lunghezza dell’asperità, tuttavia, dovrebbe permettere una certa selezione e strizzare l’occhio agli scalatori puri, molto più di quanto avveniva nelle precedenti edizioni della corsa provenzale.

L’ultimo atto della corsa comunque verrà scritto con la Rognac-Arles, la tappa più lunga con i suoi 202 km. In questo caso i velocisti più puri non dovrebbero avere enormi difficoltà: se è vero che dopo la partenza sono posti due strappi verso Saint-Cannat che potrebbero già mettere fatica nelle gambe, è altrettanto vero che nel il Col de Bonnieux (3 km al 4%) né il Col de la Vayede (4,6 km al 3,3%) dovrebbero costituire un grosso ostacolo da superare, anche perché gli unici due GPM di giornata sono separati da quasi 80 km di pianura. Dopo il Col de la Vayede al km 132, la corsa si reca verso Arles, dove transita una prima volta prima di percorrere un lungo anello e tornare verso il traguardo. Gli ultimi 70 chilometri interamente pianeggianti non dovrebbero lasciare spazio a fughe e stravolgimenti in classifica, a meno di imboscate e sorprese.

Tappe Tour de la Provence 2026

Tappa 1 (13/02): Marseille – Saint-Victoret (163 km)
Tappa 2 (14/02): Forcalquier – Montagne de Lure (174,9 km)
Tappa 3 (15/02): Rognac – Arles (202 km)

Favoriti Tour de la Provence 2026

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Come visto, il percorso per questa edizione sembra dare agli scalatori puri la possibilità di lottare per il successo della classifica generale. Startlist alla mano, è Carlos Rodriguez (INEOS Grenadiers): pur dopo un 2025 non stellare, lo spagnolo torna alle corse dopo quasi sette mesi con tanta voglia di vincere e dimostrare le proprie qualità. Almeno sulla carta, è il più forte su salite così lunghe e lo scatto di cui è dotato potrebbe permettergli di risolvere anche situazioni in cui dovesse trovarsi in un gruppetto con cinque o sei corridori nell’ultimo chilometro.

A proposito di scalatori puri, Guillaume Martin (Groupama FDJ United) vuole ritrovare quella vittoria in una corsa a tappe che gli manca dal 2022. Il “ciclista filosofo” ha ottenuto 8 delle sue 11 vittorie da professionista in Francia e con il colpo doppio tappa-classifica generale in Provenza raggiungerebbe la doppia cifra. In Australia, su un percorso non adatto a lui, ha seminato: ora potrebbe essere già il momento di raccogliere. Può essere una mina vagante in tutte le tappe invece Neilson Powless (EF Education – EasyPost), che alle qualità in salita affianca anche una certa capacità di essere protagonista anche sui percorsi un po’ mossi. Lo statunitense, almeno sulla carta, è quello dotato di uno spunto migliore in caso di volata in salita. Contro di loro il pericolo maggiore arriva dal duo della Decathlon CMA CGM composto da Matthew Riccitello e Aurélien Paret-Peintre. Lo statunitense è al debutto stagionale dopo la bella maglia bianca alla Vuelta a España, il francese vuole dimenticare un 2025 senza vittorie partendo con il piede giusto.

Finiscono nel novero degli outsider due corridori che, in altri momenti della loro carriera, avrebbero goduto di una considerazione maggiore: stiamo parlando di Tao Geoghegan Hart Bauke Mollema, i due alfieri di una Lidl-Trek che può contare sull’appoggio dell’esperto gregario Sam Oomen. Lo scozzese è alla terza stagione con il team tedesco, in scadenza di contratto dopo due anni abbastanza anonimi: in Francia può arrivare il primo accenno di riscatto in una carriera che sembra essersi fermata (almeno ad alti livelli) a quella sfortunata caduta al Giro d’Italia 2023, quando sembrava finalmente tornato al suo livello. Il neerlandese, dal canto suo, vuole solo godersi al meglio quella che sarà l’ultima annata in gruppo. E quale modo migliore di un colpo a sorpresa in una corsa a tappe?

A proposito di squadre attrezzate, la INEOS Grenadiers ha più frecce nella faretra. Se Carlos Rodriguez è quella più appariscente, tanto Victor Langellotti quanto Laurens De Plus hanno le qualità per piazzare il colpo al momento giusto, soprattutto se la situazione di corsa dovesse permettere loro di avvantaggiarsi. Lo scattista in salita più accreditato può invece essere Clément Champoussin (XDS Astana Team), che a 27 anni può finalmente essere nella sua stagione della maturazione. Le qualità per provare a sorprendere non gli mancano, soprattutto sul terreno che troverà in Provenza.

La lista degli outsider rimane piuttosto nutrita, anche se lo spazio per la creatività, su un percorso di questo tipo, non è tantissimo. L’esperto Wout Poels (Unibet Rose Rockets) di solito predilige giornate con tante salite, ma sulla Montagne de Lure potrebbe comunque trovare il colpo di pedale giusto per iniziare al meglio la nuova avventura professionale. Accanto a lui, occhio a Jannis Peter (Unibet Rose Rockets), che parte sottovalutato per le sue possibilità. Non bisogna dimenticare nemmeno due corridori come Emanuel Buchmann Simon Carr: la coppia della Cofidis non parte certo con le insegne dei favoriti ma può certamente fare bene.

Per quanto riguarda gli italiani, sarebbe sbagliato aspettarsi che uno dei nostri connazionali possa essere tra i favoritissimi. Alcuni, però, possono sicuramente correre per un buon piazzamento: è il caso ad esempio di Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta) e Matteo Scalco (XDS Astana Team), che possono difendersi molto bene nella seconda tappa. Cerca il primo squillo Alessandro Verre (MBH Bank CSB Telecom Fort), in cerca di un’occasione per mostrare le sue qualità. In casa Polti VisitMalta, Mattia Bais trova una salita adatta a lui, mentre Thomas Pesenti dovrà decidere se dedicarsi alla classifica generale o a una delle altre due tappe: sulla carta la Montagne de Lure potrebbe essere un po’ lunga per lui, ma non è da escludere che riesca a tenere e portare a casa un buon piazzamento.

Borsino dei Favoriti Tour de la Provence 2026

***** Carlos Rodriguez
**** Guillaume Martin, Neilson Powless
*** Matthew Riccitello, Clément Champoussin, Victor Langellotti
** Tao Geoghegan Hart, Laurens De Plus, Aurélien Paret-Peintre, Wout Poels
* Emanuel Buchmann, Simon Carr, Ludovico Crescioli, Matteo Scalco, Jannis Peter

Cacciatori di tappe Tour de la Provence 2026

Come per la classifica generale, anche il lotto dei cacciatori di tappe è molto nutrito al Tour de la Provence 2026. Tra i velocisti spicca il nome di Luke Lamperti (EF Education – EasyPost), che ha nel mirino sicuramente la terza tappa e può pensare di tenere nella prima, con il supporto di una squadra che sarà in buona parte dedicata a lui. Gli sprinter puri al via non sono moltissimi e corridori come Alexis Renard (Cofidis), Lorrenzo Manzin (TotalEnergies) e Thomas Champion (St. Michel – Preference Home – Auber93) possono pensare di giocarsi le loro carte a questo livello. Attenzione anche al giovane italiano Edoardo Cipollini (MBH Bank CSB Telecom Fort), che tra i dilettanti ha ottenuto ottimi risultati allo sprint e potrebbe avere le prime occasioni importanti anche tra i professionisti.

Per la prima frazione, in caso di un gruppo un po’ più selezionato possono entrare in gioco corridori con le caratteristiche di Brandon Rivera (INEOS Grenadiers), Anthony Turgis (TotalEnergies), l’esperto Oliver Naesen (Decathlon CMA CGM Team) e magari Mathias Vacek (Lidl-Trek), passista e cronoman dotato anche di un discreto spunto. Tra gli italiani, anche Alessio Delle Vedove (XDS Astana Team) può sicuramente provare a farsi notare, se si dovesse presentare l’occasione giusta.

Punti UCI Tour de la Provence 2026

POSIZIONE CLASSIFICA FINALE  PUNTI UCI POSIZIONE TAPPA PUNTI UCI
1 125 1 14
2 85 2 5
3 70 3 3
4 60
5 50
6 40
7 35
8 30
9 25
10 20
11 15
12 10
13 5
14 5
15 5
16-25 5

Altimetrie e Planimetrie Tour de la Provence 2026

Tappa 1 (13/02): Marseille – Saint-Victoret (163 km)

Tappa 2 (14/02): Forcalquier – Montagne de Lure (174,9 km)

Tappa 3 (15/02): Rognac – Arles (202 km)

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