Presentazione Percorso e Favoriti Memorial Pantani 2026

Fra fine estate e inizio autunno, prosegue la stagione delle Classiche di un giorno italiane. Sabato 12 settembre sarà la volta del Memorial Pantani 2026, corsa organizzata dal GS Emilia sulle strade che furono di casa per il leggendario Pirata. Il percorso, che presenta qualche leggerissima modifica rispetto all’anno passato, mantiene le sue caratteristiche tradizionale e darà con ogni probabilità vita a una gara incerta fino all’ultimo, con possibilità di epilogo con una volata a ranghi mediamente ristretti, ma anche, come avvenuto nel 2025, con la riuscita di qualche azione a lunga gittata. Campo partenti molto ben qualificato: le squadre in gara sono ben 25, di cui addirittura 10 di categoria WorldTour e 12 di livello Professional.

ORARIO DI PARTENZA: 11:45
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:17-16:43
DIRETTA TV E STREAMING: 15:00-16:40 RaiPlay Sport / 15:00-16:40 Discovery+, HBO Max
HASHTAG UFFICIALE: #MemorialPantani

Albo d’Oro recente Memorial Pantani

2025 STORER Michael
2024 HIRSCHI Marc
2023 LUTSENKO Alexey
2022 Annullata per maltempo
2021 COLBRELLI Sonny
2020 FELLINE Fabio
2019 LUTSENKO Alexey
2018 BALLERINI Davide
2017 ZAMPARELLA Marco
2016 GAVAZZI Francesco

Percorso Memorial Pantani 2026

Riccione – Cesenatico (192,5 km)

Come già avvenuto nel 2023, le operazioni di partenza e il via ufficiale avverranno in quel di Riccione, ma la corsa punterà subito verso l’entroterra percorrendo inizialmente una decina di chilometri già in lieve ascesa prima di affrontare lo strappo di Monte Olivo quale prima asperità di giornata. Seguirà una breve discesa e poi 13 chilometri di un’irregolare salita verso Verucchio, dopo la quale un tratto in falsopiano porterà ai piedi del primo GPM in programma, il Passo delle Siepi (4,2 km), scollinato dopo 52,1 chilometri di gara. I successivi 16 chilometri saranno suddivisi tra discesa e fondovalle, dopo di che inizierà la Salita di Gorolo (4,2 km), in cima alla quale si resterà in “quota” per un breve tratto fino a Sogliano al Rubicone prima di iniziare la discesa seguente.

Conclusa quest’ultima si giungerà a Felloniche e si entrerà, dopo 87,9 chilometri dal via, nel circuito di Longiano – Roncofreddo, che si aprirà con un primo passaggio sul GPM di San Lorenzo in Scanno, 1600 metri al 9,5% caratterizzati da 500 metri iniziali al 14% (e punta del 18%), corrispondenti al Muro di Via Felloniche. Superata questa ascesa inizierà il primo dei tre giri di questo movimentato e probabilmente selettivo anello, lungo 18,9 chilometri e comprendente la salita di Roncofreddo (2,7 km al 7,1%), impegnativa soprattutto nel tratto iniziale, e il già citato GPM di San Lorenzo in Scanno, che verrà dunque scalato in tutto in quattro occasioni, l’ultima delle quali ai -45,7 dalla conclusione.

Terminata la successiva picchiata si uscirà dal circuito per affrontare gli ultimi 40,4 chilometri, tutti in lieve discesa o di pianura, lungo i quali si potrebbero rimescolare le carte e coloro che avessero perso contatto in salita avranno la possibilità di imbastire un inseguimento sui corridori eventualmente avvantaggiatisi in precedenza. I primi 20,4 chilometri porteranno a transitare davanti alla casa che fu di Marco Pantani e a passare per la prima volta sul traguardo di Cesenatico; qui inizierà il primo dei quattro giri del classico circuito cittadino finale totalmente pianeggiante, lungo 5000 metri e composto da due lunghi rettilinei paralleli e due brevi settori di raccordo, uniti tra loro da quattro curve ad angolo retto.

Favoriti Memorial Pantani 2026

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Gli ultimi 40 chilometri pianeggianti potrebbero far pensare ad un epilogo in volata, ma come già visto nelle edizioni precedenti, ci sarà modo di fare la differenza in salita e riuscire ad anticipare il gruppo. In tal senso il primo nome che viene in mente per questo scenario è quello di Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), vincitore del Giro di Toscana con un colpo da finisseur e poi ripreso solo nell’ultimo chilometro alla Coppa Sabatini dopo un’altra grazione azione nel finale. La forma del marchigiano è quindi eccellente e sugli strappi potrà tentare di andarsene. Ricordiamo poi che il team tedesco schiera poi nuovamente Florian Lipowitz e Jai Hindley, a cui si aggiunge Aleksandr Vlasov.

L’altro corridore che è stato costantemente protagoniste nelle prime classiche italiane di questo finale di stagione è Christian Scaroni (XDS Astana). Il bresciano si è dovuto fino ad ora accontentare dei piazzamenti, ma ha dimostrato di avere un’ottima gamba e avrà una motivazione maggior per riuscire finalmente ad alzare le braccia al traguardo. Anche nel team kazako ci saranno valide alternative, vista la presenza di Davide Ballerini, già vincitore nel 2019, Simone Velasco, più volte in top10, e Clément Champoussin. Altra squadra che ha già lassciato il segno e conferma gli uomini di punta è la UAE Emirates-XRG, con Benoît Cosnefroy, vincitore della Coppa Sabatini, Jan Christen António Morgado, entrambi adatti per stare con i migliori in caso di forcing sulle salite.

Carte importanti da giocare anche in casa Bahrain Victorious che punta sulla coppia formata da Lenny Martinez Antonio Tiberi, rispettivamente quarto e ottavo in Toscana, oltre al veterano Matej Mohorič. Da tenere in grande considerazione anche la Netcompany INEOS, che schiera Dorian Godon, Ben Turner e Kévin Vauquelin. Tra questi Godon rappresenta indubbiamente uno dei corridori più quotati del gruppo in caso di arrivo in volata, ma andrà valutata la sua condizione essendo al rientro dopo il Tour de France. Restando in tema di corridori veloci attenzione poi a Natnael Tesfatsion (Movistar), terzo lo scorso anno, e Stefano Oldani (Caja Rural – Seguros RGA), quarto nel 2024. Tra i corridori resistenti dotati di un buon spunto veloce sono poi in forma i francesi Romain Grégoire (Groupama – FDJ United) e Alexandre Delettre (TotalEnergies), entrambi piazzati nella Coppa Sabatini.

Sarà poi al via il vincitore della scorsa edizione Michael Storer (Tudor), che potrebbe tentare il bis, ma avrà anche come valida alternativa il compagno Mathys Rondel. In casa Cofidis riflettori puntati sopratutto su Alex Aranburu, ma ci saranno anche Benjamin Thomas e Ion Izagirre. In casa Jayco-AlUla si punterà su Ben O’Connor e Andrea Vendrame, nella Ef Education-EasyPost su Mikkel Frølich Honoré e nella Uno-X Mobility su Markus Hoelgaard. Tra gli altri nomi che potrebbero puntare ad un buon risultato citiamo poi Ludovico Crescioli  (Polti VisitMalta), Filippo Turconi e Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber), Eric Antonio Fagúndez e Lorenzo Quartucci (Burgos Burpellet BH).

Borsino dei Favoriti Memorial Pantani 2026

***** Giulio Pellizzari
**** Romain Grégoire, Christian Scaroni
*** Benoît Cosnefroy, Dorian Godon, Lenny Martinez
** Alex Aranburu, Alexandre Delettre, Stefano Oldani, Natnael Tesfatsion
* Davide Ballerini, Jan Christen, Florian Lipowitz, Michael Storer, Antonio Tiberi

Punti UCI Memorial Pantani 2026

POSIZIONE  PUNTI UCI
1 125
2 85
3 70
4 60
5 50
6 40
7 35
8 30
9 25
10 20
11 15
12 10
13 5
14 5
15 5
16-25 3

Meteo Previsto Memorial Pantani 2026

Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 15%. Umidità relativa: 57%. Vento: direzione OSO fino a 13 km/h. Temperatura prevista: minima 19° C, massima 24° C.

Altimetria e Planimetria Memorial Pantani 2026

Cronotabella Memorial Pantani 2026

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