Presentazione Percorso e Favoriti Giro di Slovenia 2025
Da mercoledì 4 a domenica 8 giugno si corre il Giro di Slovenia 2025, appuntamento che ha ormai un certo prestigio nell’ambito del calendario internazionale. La competizione, che fa parte dell’elenco degli eventi UCI Pro.Series, negli anni ha visto diversi corridori importanti in azione e anche in questa edizione il discorso rimarrà simile, anche se mancheranno i nomi dei grandi campioni di questo periodo. Come da tradizione, gli organizzatori hanno disegnato cinque tappe complessivamente movimentate, con un arrivo in salita, al quarto giorno, che sarà probabilmente decisivo per le sorti della classifica generale.
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Albo d’Oro recente Giro di Slovenia
2024 ALEOTTI Giovanni
2023 ZANA Filippo
2022 POGAČAR Tadej
2021 POGAČAR Tadej
2020 Non disputato
2019 ULISSI Diego
2018 ROGLIČ Primož
2017 MAJKA Rafał
2016 TAARAMÄE Rein
2015 ROGLIČ Primož
Percorso Giro di Slovenia 2025
Si parte con una tappa che strizzerà quasi sicuramente l’occhio ai velocisti. Dopo il via da Piran e circa 25 chilometri quasi totalmente pianeggianti, la corsa affronterà il primo GPM, quello di Črni Kal (8,1 km al 4,5%). Questa asperità, priva di pendenze davvero impegnative, avrà principalmente la funzione di assegnare la prima maglia della classifica degli scalatori, ma sarà quasi totalmente irrilevante ai fini dell’esito della tappa. Dopo lo scollinamento, infatti, il resto del percorso non prevede più salite classificate, raggruppando tutti i tratti di percorso più mossi nella prima metà dei 170,6 chilometri totali. Saranno, invece, totalmente pianeggianti tutti i 50 chilometri finali, che porteranno la carovana a Škofljica dove sarà molto probabilmente una volata a decidere il vincitore finale.
Seguirà uno spartito molto simile anche la seconda frazione. La Velenje – Rogaška Slatina, infatti, si articolerà quasi totalmente su un percorso completamente privo di ostacoli altimetrici, fatta eccezione per il GPM di Celjska Koča (7,8 km al 6,1%) il cui scollinamento è posto a circa metà dei 162,7 chilometri previsti. Dopo e la susseguente discesa, non sono da sottovalutare i numerosi saliscendi che caratterizzeranno il finale, anche se sembra difficile immaginare che qualche strappetto poco impegnativo possa condizionare i velocisti, grandi favoriti per giocarsi la vittoria anche al termine della seconda giornata di gara.
Più possibilità per gli attaccanti nel corso della terza tappa. Dopo il via da Majšperk, infatti, i due GPM di Stoperce e di Donačka Gora in rapida successione nell’arco dei primi 20 chilometri rappresenteranno il trampolino di lancio perfetto per la fuga. Se è vero che i seguenti 120 chilometri sono quasi tutti pianeggianti, fatta eccezione per qualche salitella sparsa nel tratto dopo metà corsa, il finale potrebbe essere lo scenario perfetto per l’attacco di qualche finisseur. Dopo il primo passaggio dalla cittadina di arrivo di Ormož, infatti, la strada comincia a salire e, dopo un primo muro e la susseguente breve discesa, porterà i corridori ad affrontare il GPM di Jeruzalem (4,5 km al 2,5%) in cui saranno proprio gli ultimi 500 metri a presentare le pendenze più impegnative. Superato lo scollinamento, la strada sarà poi tutta tendenzialmente favorevole per i successivi 15 chilometri che riporteranno il gruppo sulla linea del traguardo.
Con la quarta frazione i corridori affronteranno la vera e propria tappa regina. Dopo il via da Maribor e una trentina di chilometri pianeggianti, i primi ostacoli di giornata saranno quattro brevi salite in rapida successione che, pur senza essere categorizzate, richiederanno ai corridori i primi sforzi di giornata. Terminato questo tratto di strada decisamente mosso, un lungo segmento in leggera discesa porterà i corridori al traguardo volante di Mozirje, a seguito del quale la strada inizierà leggermente a salire per i successivi 30 chilometri. Arrivati al chilometro 117 inizierà il primo dei due GPM di giornata, il breve ma intenso Podvolovljek (5,1 km all’8,4%). Questa salita, che sarà poi seguita da una ripida discesa e da un tratto di valle di circa 30 chilometri, sarà però solo l’antipasto per il vero piatto principale della giornata, l’arrivo in salita verso Golte. L’ascesa conclusiva misura 13,8 chilometri e presenta una pendenza media del 7,4%. Il GPM è però diviso in due: i primi 4,9 chilometri presenteranno una pendenza media del 7,4%, ma il vero tratto duro sarà rappresentato dagli ultimi 6500 metri, in cui la media arriva a toccare il 9,2% con punte massime, nel penultimo chilometro, che arrivano fino ad oltre il 12%.
Da non sottovalutare, infine, anche la tradizionale tappa conclusiva con arrivo a Nove Mesto. A seguito della partenza da Litija, infatti, una duplice ascesa a due versanti diversi dello strappo di Geos rappresenterà solo il primo dei numerosi ostacoli disseminati nei 124,1 chilometri del percorso. Dopo 40 chilometri sarà infatti prevista la scalata del Bogenšperk (3,9 km al 6%) prima di un lungo tratto pianeggiante che porterà poi nel finale. A 40 chilometri dalla conclusione la salita di Trebelno (4,5 km al 5,9%) impegnerà i corridori e farà da preludio all’ultimo ostacolo, lo strappo di Trška Gora (1,7 km al 10,5%, max. 21%). La breve ma durissima salita sarà posta a meno di 10 chilometri dal traguardo e potrebbe essere il punto ideale per qualcuno che volesse provare a ribaltare la classifica, oppure semplicemente per chi vorrà lanciarsi in solitaria alla ricerca del successo di tappa sulle strade di Nove Mesto.
Tappe Giro di Slovenia 2025
Tappa 1 (04/06): Piran – Škofljica (170,6 km)
Tappa 2 (05/06): Velenje – Rogaška Slatina (162,7 km)
Tappa 3 (06/06): Majšperk – Ormož (172 km)
Tappa 4 (07/06): Maribor – Golte (175 km)
Tappa 5 (08/06): Litija – Novo Mesto (124,1 km)
Favoriti Giro di Slovenia 2025
Le caratteristiche del percorso, che prevede una tappa dal finale molto duro, fa pendere la bilancia dei pronostici verso corridori capaci di grandi sforzi in salita. Servirà però anche una certa costanza di rendimento nell’arco delle cinque giornate di corse e magari anche la scaltrezza di andare a prendersi secondi di vantaggio quando possibile. Ecco quindi che un corridore completo come António Morgado (UAE Emirates XRG) sembra candidarsi a un ruolo di protagonista primario. La salita della quarta tappa è difficile, ma il portoghese non pare aver ancora raggiunto il massimo del suo potenziale. La formazione emiratina si presenta inoltre con diverse alternative, tutte in grado di fare classifica: una è Alessandro Covi, spesso brillante in questa prima metà di stagione, e una seconda è rappresentata da Felix Groβschartner, gregario di qualità che sa cogliere le occasioni che gli si presentano nelle pieghe del calendario.
Altra squadra di riferimento in gruppo sarà la Lidl-Trek, che per la generale punterà su Juan Pedro López e magari su un Tao Geoghegan Hart finalmente libero da problemi fisici e completamente recuperato. L’inglese, potenzialmente, ha qualità che gli permetterebbero di primeggiare in un contesto simile, ma andrà valutata la sua condizione attuale. Sulle spalle di Rainer Kepplinger, corridore spesso sfortunato e finora raramente in grado di esprimersi al meglio nelle occasioni a disposizione, poggeranno poi le ambizioni di classifica della Bahrain Victorious.
L’occasione è poi ghiotta per diversi portacolori di squadre Professional, pronti a lottare quantomeno per una posizione di spicco, facendo leva sulle loro caratteristiche di scalatori: occhio quindi agli spagnoli José Manuel Díaz (Burgos-BH), Fernando Barceló (Caja Rural-Seguros RGA), Germán Darío Gómez (Polti VisitMalta) e José Felix Parra (Kern Pharma), oltre che al colombiano Iván Ramiro Sosa, anch’egli in gara con i colori della Kern Pharma, spesso discontinuo, ma ancora capace di guizzi di buona qualità.
Dal rendimento sulla salita che concluderà la quarta tappa, oltre che dalla continuità di prestazioni nell’arco delle cinque giornate di gara disegnate dagli organizzatori, dipenderanno anche i risultati del duo della Unibet Tietema Rockets composto da Adrien Maire e Giovanni Carboni, del giovane norvegese Johannes Kulset (Uno-X Mobility) e del belga Harm Vanhoucke (Q36.5). Proveranno poi a ritagliarsi il loro spazio Luca Paletti (Vf Group-Bardiani Csf-Faizanè), Lorenzo Quartucci (Solution Tech-Vini Fantini), Txomin Juaristi (Euskaltel-Euskadi), Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta) e Simon Dalby (Uno-X Mobility)
Borsino dei Favoriti Giro di Slovenia 2025
***** António Morgado
**** Alessandro Covi, Juan Pedro López
*** Tao Geoghegan Hart, Felix Groβschartner, José Manuel Díaz
** Giovanni Carboni, Germán Darío Gómez, Rainer Kepplinger, José Felix Parra
* Fernando Barceló, Johannes Kulset, Adrien Maire, Iván Ramiro Sosa, Harm Vannhoucke
Cacciatori di tappe Giro di Slovenia 2025
Sulla carta ci sono almeno due opportunità per i velocisti. Ecco quindi che Dylan Groenewegen (Jayco-AlUla) ha la concreta possibilità di riprendere a muovere il contatore delle sue vittorie, anche se gli avversari non mancano. Puntano a lasciare il loro segno anche Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), Juan Sebastián Molano (UAE Emirates XRG) e anche il giovane, ma decisamente rampante, Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek). Proveranno a spiccare in volata, magari dopo che sarà avvenuta una certa selezione, anche Luca Colnaghi (Vf Group-Bardiani Csf-Faizanè), Manuel Peñalver (Polti VisitMalta), Davide Bomboi (Unibet Tietema Rockets), oltre a Dušan Rajović (
In caso di finali convulsi e difficili da controllare, attenzione alle iniziative di Rui Oliveira (UAE Emirates XRG), Jakob Söderqvist (Lidl-Trek), Max Walscheid (Jayco-AlUla), Eric Antonio Fagúndez (Burgos-BH), joerd Bax (Q36.5), al giovane sloveno Žak Eržen (Bahrain Victorious) e al campione neozelandese in linea Paul Wright (Factor Racing), che corre per una Continental slovena, ma che ha già esperienze significative fra i pro’ alle spalle in carriera.
C’è poi Andrea Bagioli (Lidl-Trek), che potrebbe adocchiare con appetito l’ultima tappa, ma che ha le caratteristiche per lasciare il suo marchio in diversi contesti. Stesso discorso per uno stoccatore come Fabio Christen (Q36.5), che in stagione ha già vinto e che ha dimostrato di saper sfoderare azioni di spessore. Non mancano poi i corridori che possono confezionare vittoriosi attacchi a lunga gittata: è il caso di Urko Berrade (Kern Pharma), Walter Calzoni (Q36.5), Jelte Krijnsen (Jayco-AlUla), Samuele Zoccarato (Polti VisitMalta) e Kyrylo Tsarenko (Solution Tech-Vini Fantini), già capace di vincere una gara 2.Pro in questa stagione proprio coronando un tentativo da lontano.
Punti UCI Giro di Slovenia 2025
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 200 | 1 | 20 |
| 2 | 150 | 2 | 15 |
| 3 | 125 | 3 | 10 |
| 4 | 100 | 4 | 5 |
| 5 | 85 | 5 | 3 |
| 6 | 70 | ||
| 7 | 60 | ||
| 8 | 60 | ||
| 9 | 40 | ||
| 10 | 35 | ||
| 11 | 30 | ||
| 12 | 25 | ||
| 13 | 20 | ||
| 14 | 15 | ||
| 15 | 10 | ||
| 16-30 | 5 | ||
| 31-40 | 3 |
Altimetrie e Planimetrie Giro di Slovenia 2025
Tappa 1 (04/06): Piran – Škofljica (170,6 km)
Tappa 2 (05/06): Velenje – Rogaška Slatina (162,7 km)
Tappa 3 (06/06): Majšperk – Ormož (172 km)
Tappa 4 (07/06): Maribor – Golte (175 km)
Tappa 5 (08/06): Litija – Novo Mesto (124,1 km)
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