Mondiali Montréal 2026, oltre ai punti fermi Evenepoel e Van Aert il Belgio ha tanti problemi: “Niente Wellens, Van Wilder e ora neppure Uijtdebroeks – Widar? No. Nys? Vediamo…”

Il Belgio è la Nazione che occupa la posizione numero 1 della Classifica mondiale e per questo, inevitabilmente, la sua selezione sarà una delle squadre più attese alla prova in linea élite maschile dei Mondiali di Montréal 2026, prevista per domenica 27 settembre. Le sicurezze della Nazionale diretta dal Commissario tecnico Serge Pauwels sono due, e di altissimo livello, ovvero Remco Evenepoel e Wout van Aert. Quest’ultimo sta facendo chilometri e “ritmo gara” alla Vuelta a España 2026, mentre il bi-campione olimpico di Parigi 2024 si sta allenando, seguendo il programma del suo “progetto-Canada”.

E il resto della squadra? Pauwels, che può scegliere in quello che è uno dei campi più ampi del professionismo mondiale, ha le sue difficoltà. “Non avremo Tim Wellens, che aveva espresso il desiderio di esserci, ma che si è ammalato dopo il Tour de France e che non si è ancora del tutto ripreso – le parole del Ct belga riportate da HLN – E non ci sarà Ilan Van Wilder, che è incappato in una dura caduta nella penultima tappa del Tour e che preferirà rientrare alle gare con un programma diverso”.

Van Wilder fu peraltro terzo nella crono iridata di Kigali 2025, ma non sarà della partita canadese neppure in quella specialità. Secondo quanto filtra dal Belgio, oltre al campione in carica Evenepoel, nella cronometro saranno schierati Alec Segaert (Bahrain Victorious) e Rune Herregodts (UAE Emirates XRG), che poi faranno parte anche della selezione per la prova in linea, per la quale il Belgio ha a disposizione 8 posti complessivamente.

Quindi, Evenepoel, Van Aert, Herregodts, Segaert e poi? “Tiesj Benoot dovrebbe esserci – rivela Pauwels – Anche lui è reduce da una caduta, al Renewi Tour, ma ci ho parlato e mi ha detto che non ha avuto problemi seguenti a quell’incidente. Dovrebbe esserci anche Maxim van Gils, anche ha dovuto saltare la Vuelta per un malanno: nel suo caso, però, non ci sono preoccupazioni, perché ha tempo per recuperare”.

Per le altre due maglie a disposizione, ci sono ancora diverse valutazioni da fare, considerando che Victor Campenaerts e Florian Vermeersch si sono chiamati fuori e che Cian Uijtdebroeks è appena incappato in un infortunio. “Jarno Widar? È bello vederlo andare forte alla Vuelta, ma, al momento, per lui è più un no che un sì. Un Mondiale non si fa solo andando forte in salita, ma anche curando la posizione e svolgendo compiti di supporto per altri. Jasper Philipsen? No, non gli farei un favore chiamandolo, visto il percorso”.

Pauwels guarderà quindi con attenzione le prossime tappe della Vuelta: “C’è Gianni Vermeersch che sta andando molto forte in queste settimane – il pensiero del Ct belga – E poi c’è Thibau Nys, che però è un grande punto interrogativo. Il percorso del Mondiale gli si addice eccome, ma deve essere al meglio per fare bene. Ha due settimane a disposizione per dimostrarlo”.

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