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Giro d’Italia 2019, gli ambientalisti chiedono che la tredicesima tappa si fermi a Ceresole Reale

Calano le nubi sulla tredicesima tappa del Giro d’Italia 2019. Come riportato dalla stampa locale, potrebbe anche saltare quello che si pone come uno degli snodi principali di tutta la competizione. L’arrivo nel Parco nazionale del Gran Paradiso, infatti, non piace alle associazioni ambientaliste. Il consigliere dell’ente parco Gran Paradiso, Toni Farina, si è fatto portavoce di queste istanze inviando una lettera agli organizzatori chiedendo che la tappa venga accorciata, fermando la tappa a Ceresole Reale, 12 chilometri prima del Lago Serrù.

L’assessore regionale piemontese alla Montagna, Alberto Valmaggia, risponderà martedì a un question time della presidente della Commissione Ambiente, Silvana Accossato. Per questioni organizzative, sembra molto difficile poter accorciare la tappa, rendendo più probabile una eventuale variazione al percorso.

“È difficile spiegare le ragioni per cui come consigliere dell’Ente Parco nazionale Gran Paradiso, designato dalle associazioni di tutela ambientale, chiedo che la tappa del giro ciclistico d’Italia 2019 abbia come traguardo Ceresole e non il Lago Serrù. In fin dei conti di bici si tratta e da anni si chiede che quella strada sia interdetta al traffico motoristico privato e diventi appunto una ciclabile, la più alta d’Europa – scrive Toni Farina – perché non si tratta solo di impatto ambientale, che esiste ma si può almeno in parte contenere, ma di impatto culturale. E un parco, soprattutto un parco come il Gran Paradiso, primo in Italia (prossimo al secolo di vita), ha oggi, soprattutto oggi, il compito, la missione, di creare cultura, sensibilità ambientale diffusa. E deve farlo ponendo un limite. Accanto alla tutela della biodiversità deve tutelare la propria diversità. Ed è su questa diversità che l’economia locale deve puntare, cogliendo questa straordinaria opportunità”.

Nella parte finale della lettera, Farina conclude esortando gli organizzatori a vedere quei luoghi in maniera diversa: “Ma ci vuole coraggio. Basterebbe un po’ di coraggio”.

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