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Giro d’Italia 2018, Presentazioni Squadre: BORA-hansgrohe

Le ambizioni della BORA-hansgrohe per il Giro d’Italia 2018 non sono di secondo piano. La formazione tedesca sta dimostrando di non essere del tutto Sagan-dipendente e si appresta così ad affrontare la Corsa Rosa con diversi uomini molto interessanti. Il primo è Davide Formolo che, con il ruolo di uomo di classifica, punta a quantomeno confermare, e possibilmente a migliorare, il decimo posto della passata stagione. Il 25enne scalatore veronese, vincitore giovanissimo nel 2015 di una tappa a La Spezia, è reduce da una Liegi che fa ben sperare per un ulteriore salto in avanti.

Sam Bennett si occuperà invece di essere il capitano della squadra per le volate. L’irlandese potrebbe assestarsi come uno dei velocisti di riferimento di questa edizione e togliersi qualche soddisfazione dopo in numerosi piazzamenti collezionati nel corso della scorsa edizione. Malgrado alcuni problemi fisici e di salute lo scorso anno chiuse quattro volte sul podio, quindi per lui in questa stagione l’asticella si alza e, a 27 anni, dopo aver conquistato nel 2017 i primi successi nel WorldTour, vuole ottenere anche una vittoria in un GT.

Il resto della squadra ruoterà sostanzialmente attorno ai due capitani, con i due austriaci Felix Felix Großschartner e Patrick Konrad che saranno presumibilmente gli uomini di riferimento per Formolo. Il primo si è disimpegnato abbastanza bene nel suo primo Giro l’anno scorso con la CCC, mentre il secondo era l’uomo di classifica della BORA ed ha chiuso al 16° posto. Il suo apporto sarà quindi prezioso per le ambizioni del capitano e, in caso di necessità, potrà giocare il ruolo di riserva. Entrambi potrebbero essere anche valide carte per giocarsi un successo parziale con azioni dalla media e lunga distanza.

Cesare Benedetti sarà prezioso elemento in supporto ai compagni, specialmente nelle tappe di pianura e intermedie, con la possibilità comunque di essere più slegato dai giochi di squadra. Lo vedremo dunque probabilmente spesso all’attacco appena avrà il via libera. Da sempre anima di una squadra che ha visto crescere, il corridore trentino si è sempre dimostrato tra i più generosi e coraggiosi del gruppo e in questo 2018 non vuole essere da meno, per confermare che assieme alla squadra è cresciuto molto anche lui.

Cristoph Pfingsten, Rüdiger Selig e Andreas Schillinger avranno invece il ruolo di tenere chiusa la corsa nelle tappe pianeggianti e di aiutare Bennett in preparazione alle volate. Verso la fine del Giro, potrebbero avere la possibilità a loro volta di provare a giocarsi le proprie carte con qualche fuga. Attenzione in particolare a Selig, ultimo uomo designato dell’irlandese, ma che potrebbe anche tagliarsi qualche soddisfazione personale dopo aver corso con grande profitto in prima persona allo scorso Tour de France, con numerosi piazzamenti di prestigio.

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