Giro d’Italia 2017, Adam Yates: “L’obiettivo iniziale è di entrare nei primi 10”

La ORICA – Scott ha deciso di provare a cambiare le carte in gioco in vista dei Grandi Giri rispetto all’anno scorso. Esteban Chaves sarà infatti il capitano al Tour de France 2017, mentre Adam e Simon Yates saranno gli uomini di punta per il Giro d’Italia 2017. Per i due gemelli britannici sarà l’esordio ufficiale nella Corsa Rosa, ma le aspettative sono alte, soprattutto nei confronti di Adam Yates che l’anno scorso chiuse il Tour al quarto posto e vinse la maglia di miglior giovane. Lo stesso Adam ha voluto tuttavia mantenere i piedi per terra, sottolineando in un’intervista a Cyclingnews le sue ambizioni per il prossimo mese di maggio: “Ho fatto classifica solo una volta in un Grande Giro. Per questo motivo, non è che essendo arrivato quarto al Tour posso partire per vincere il Giro. Mi piacerebbe riuscirci, ma è troppo presto per fare questo tipo di proclami. Per ora, se riesco a piazzarmi nei primi 10 sono felice“.  “Dalla televisione il Giro sembra esser una corsa più esigente – aggiunge Yates riguardo le differenze fra Giro e Tour – Al Giro ci sono corridori di secondo livello che non hanno paura di attaccare e provare a far bene”.

Come detto in precedenza, al fianco del corridore di Bury ci sarà anche il fratello Simon. La squadra australiana alla partenza non designerà un capitano unico fra i due gemelli, ma punterà a fare corsa parallela, come spiega l’ultima maglia bianca della Grande Boucle: “Io e Simon non saremo in lotta per avere il ruolo di capitano unico. Corriamo insieme da molto tempo e conosciamo bene sia i nostri punti di forza che i punti deboli. L’obiettivo è di ripetere quanto fatto l’anno scorso alla Vuelta (con Chaves terzo e Simon Yates sesto ndr)”.

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